Visualizzazione post con etichetta Milano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Milano. Mostra tutti i post

30 dicembre 2016

BECCATO!

Beccato! #Milano #MM3 #Metropolitana #Metro #NoFilter

Un post condiviso da SuperPop (@superpop) in data:

29 novembre 2016

AGILMENTE...

Agilmente... #TkHub #Agility #Fastweb @fastweb_spa

Un post condiviso da SuperPop (@superpop) in data:

13 novembre 2016

OMELIA LAICA

Omelia laica. #Milano #Graffiti #Italy #Pensieri

Un post condiviso da SuperPop (@superpop) in data:

27 giugno 2016

MILANO PRIDE 2016: UN FIUME DI GENTE

Le immagini parlano chiaro. Il Milano Pride 2016 è stato un vero successo: 200mila persone hanno invaso la città formando un immenso arcobaleno.  
QUI il bel resoconto delle amiche di LezPop.

 

Video: @Andrea_Radic via Twitter

21 giugno 2016

L'UNIVERSITA' BICOCCA DI MILANO CONDANNA L'OMOFOBIA ED ESPONE DUE BANDIERE RAINBOW

Questa mattina gli studenti dell'Università Bicocca di Milano hanno ricevuto una bella ed inaspattata email dal Prorettore che condannava l'odio indiscriminato della strage di Orlando.
Questo il testo completo:

Care studentesse, cari studenti, 
nella notte tra l'11 e il 12 giugno la comunità LGBTQI americana e internazionale è stata fortemente colpita dalla strage di Orlando, un atto di odio discriminatorio che ha portato alla morte di 49 persone e a un numero ancora più alto di feriti. Queste persone sono morte per i loro orientamenti sessuali. Fine dell'Università di Milano Bicocca è concorrere allo sviluppo della società attraverso la promozione culturale e civile della persona e l'elaborazione di una cultura fondata sui valori universali dei diritti umani, della pace, della solidarietà. Ripudiamo ogni atto di violenza, odio cieco, ignorante discriminazione; lavoriamo ogni giorno, nelle nostre aule e nei nostri laboratori, per costruire e difendere una società basata sulla conoscenza, sul diritto, sul rispetto e sull'accettazoine reciproca. In questa settimana in cui la città di Milano celebra la libertà delle persone di essere se stesse, di seguire la propria natura e di amare chi si vuole, vogliamo compiere un gesto simbolico in memoria di quelle vittime. Come segno di solidarietà verso la comunità LGBTQI del nostro Ateneo e internazionale, su proposta delle associazioni studentesche B.Rain - Bicocca Rainbow, ListediSinistra e Studenti Indipendenti Bicocca, abbiamo deciso di esporre nei prossimi giorni due bandiere rainbow in piazza dell'Ateneo Nuovo e in piazza della Scienza.

Cordiali saluti,
Il Prorettor vicario e Prorettore alla Didattica Prof. Paolo Cherubini

Un'ottima iniziativa inclusiva che dona ancora più pregio ad una delle migliori Università d'Italia
.

20 giugno 2016

SHOOT ME - UN PROGETTO DI "GUERRILLA ART" IN RISPOSTA AI FATTI DI ORLANDO

A una settimana esatta dalla strage di Orlando, Florida, un progetto di Guerrilla Art. 49 soggetti di cui 24 coppie e una madre, ritratti in fotografia dall’artista Gianluca Vassallo.
Gli scatti sono stati raccolti tra giovedì 16 e sabato 18 giugno in tre diverse città: Firenze, Milano e Roma. Sempre a Roma, gli scatti sono stati stampati divenendo manifesti affissi in più parti della città. Uno accanto all’altro i baci: un percorso d’amore che sfida la morte. Il progetto si chiama "
Shoot Me!" (colpiscimi, uccidimi, sparami, fotografami) e ha coinvolto spontaneamente l’aggregazione di tutti coloro che hanno sentito l’urgenza di condividere una reazione, mettendosi a disposizione del progetto e offrendosi allo sguardo pubblico. Le affissioni dei manifesti sono avvenute nella notte di sabato 18 giugno, a una settimana esatta dalla strage in cui hanno perso la vita 49 persone per mano di un uomo durante un party all’interno del PULSE, da anni riferimento del clubbing di Orlando. Contemporaneamente alle affissioni, gli scatti sono stati proiettati all'Ex Dogana di Roma durante un noto party della Capitale, interagendo con lo stesso contesto dei fatti. Il progetto è collettivo, sganciato da intenzioni autoriali e pronto a essere liberamente replicato.

"Quanto successo a Orlando, Florida, ha toccato la coscienza di tutti.
La violenza cieca di un uomo ha ferito profondamente, ancora una volta, una comunità preziosa per ognuno di noi.  Preziosa non solo per le istanze di uguaglianza che porta al mondo, ma per la ricchezza che ciascuna specificità di genere, come ogni specificità culturale, conferisce alle altre venendo in pace. Come essere umano e come artista ho deciso, con la complicità di moltissime persone, di attivare una Guerriglia art che celebri la gioia d'amarsi in libertà e che, al contempo, porti un messaggio a chiunque creda che l'amore e l'identità di genere rispondano a codici univoci anziché alla sola dimensione della scelta e della condizione individuale
".
(
Gianluca Vassallo)

Le affissioni possono essere ammirate in queste zone:

- Piazza di Porta Maggiore / Angolo Viale dello Scalo San Lorenzo (Roma);
- Via Tiburtina / Angolo Via dei Marrucini (Roma);
- Via di Monte Testaccio (Roma);
- Piazzale del Verano (Roma);
- Viale Regina Elena(Roma).



17 giugno 2016

AL VIA LA MILANO PRIDE WEEK 2016

Da sabato 18 giugno 2016 Milano si tinge di arcobaleno con la quarta edizione della Milano Pride Week che durerà fino a domenica 26! Sabato 25 giugno la parata per le strade della città. Siete carichi? Ecco l'anticipazione di alcuni eventi, mentre il calendario in costante aggiornamento lo trovate QUI e QUI.

20 agosto 2015

TIZIANO FERRO in copertina su "VANITY FAIR"

Tiziano Ferro è in copertina sul n° 33 del 26 agosto 2015 dell'edizione italiana di "VANITY FAIR" fotografato da Wayne Maser.
Purtroppo, mi rincresce dirlo, ma la scelta della cover di questa settimana non è una delle migliori.  Il lavoro fatto durante il photo editing è alquanto approssimativo. L'immagine è stata elaborata tanto da sembrare quasi un fotomontaggio fatto male. La testa di Tiziano risulta essere decisamente più grande rispetto al corpo (notevolmente smagrito). Per non parlare poi dei contorni, dell'assenza delle rughe di espressione e della lunghezza spropositata delle braccia delle modelle. 

Un uso smodato di Photoshop che ha reso tutto troppo innaturale.

21 luglio 2015

ELIO FIORUCCI: 1935 - 2015

Quando nel marzo del 2003 fu annunciata la chiusura dello storico negozio milanese di Galleria Passarella, angolo Vittorio Emanuele, a molti sembrò fosse finita un'era. Elio Fiorucci aveva chiuso e al suo posto compariva il colosso del fast fashion H&M. C'è chi conosceva Elio Fiorucci per i suoi angioletti, per la sua Love Therapy, per la sua lotta animalista, per le sue provocazioni, per i seni e gli hot pants delle sue donne, per aver liberato la moda milanese dal circuito di "Montenapo" e averla così resa democratica. C'è chi lo definisce un artista amico dei più grandi artisti della Pop Art, chi lo considera un cool hunter ante-social, innovatore e misura di novità. Elio Fiorucci è storia, "il maestro di tutti noi" come lo definiva Vivienne Westwood.

Il suo marchio nasce da un paio di scarpe, delle galoche multicolor che folgorano la redazione di Amica tanto da finire in copertina. Il 31 maggio del 1967 aprì il suo primo negozio a Milano, disegnato da Amalia Del Ponte, sul modello di quello di Biba a Londra. nel 1974 venne inaugurato quello quello in via Torino su tre piani, con uno spazio dedicato alle perfomance e con tanto di ristorante. Le commesse ti accoglievano alla porta ringraziandoti per essere entrati e ti salutavano con un "venga a trovarci presto perché ci fa solo piacere". Elio Fiorucci voleva solo costantemente dimostrare alle persone di volergli bene e così nel 1970 è nato il logo con i due angioletti, su un'immagine vittoriana riadattata da Italo Lupi.

Fiorucci diventa così un marchio con una sua produzione industriale e inizia una distribuzione a livello mondiale. Come talent scouter radunava nei suoi uffici di San Donato i viaggiatori che avevano il compito di scoprire gli oggetti che sarebbero stati venduti in negozio. Nel 1975 apre il primo negozio londinese in Kings Road, e nel 1976 a New York. Dopo pochi giorni dall'apertura, Andy Warhol arrivò al negozio perché era curiosissimo e sempre affascinato dalla novità. Nelle sue memorie infatti scrisse: "Andato da Fiorucci, è proprio un luogo divertente. È tutto ciò che ho sempre voluto, tutta plastica…". E così nacque la loro amicizia. Nel 1977 nel cuore di Manhattan quando aprì lo Studio 54, fui proprio lui ad a organizzare l'opening del locale al quale parteciparono personaggi come Bianca Jagger, Margaux Hemingway, Grace Jones e lo stesso Andy.
  Celebri sono le immagini delle sue pubblicità e delle sue provocazioni. Nel '74 ha lanciato in Italia il bikini, il monokini e il tanga. Fece scalpore e cercarono di censurare i poster e gli stickers. Ancor più forte sembrò la campagna scattata nel 95-96 da Roger Corona: per la prima volta una donna posava nuda, di schiena e con delle manette foderate di pelliccia.
  In una recente intervista aveva dichiarato: “Madonna era una ragazza straordinaria. Io l’ho conosciuta ancora prima che diventasse famosa. Ha liberato le ragazze dalla paura del sesso, dalla paura dell’amore, dalla paura di decidere per sé e ha vinto perché aveva dei valori. Se non avesse avuto dei valori, infatti, la gente non l’avrebbe accettata, ma lei ha detto delle cose sacrosante. Per me Madonna è quasi una santa." 
Ciao Elio.... TANTI BACI!
 

15 luglio 2014

"ANY DAY NOW" IN ESCLUSIVA ALLA CINETECA DI MILANO

In collaborazione con la casa di distribuzione 30 Holding, La Cineteca di Milano presenta in esclusiva italiana un lungometraggio mai uscito sugli schermi italiani e invece di assoluto valore, come dimostrano i numerossissimi riconoscimenti ottenuti a livello internazionale, fra i quali i premi del pubblico come miglior film al Tribeca Film Festival 2012, al Chicago International Film Festival 2012 e al Seattle International Film Festival 2012. 

Basato su una storia vera e ambientato a Los Angeles negli anni '70, "Any Day Now" è una coinvolgente storia ricca di umanità che affronta il tema delle adozioni gay, ancora così attuale oggi ma 40 anni fa sicuramente dirompente. I protagonisti sono tutti bravissimi ma l'attore protagonista Alan Cumming è da Oscar. 
Merito anche di una splendida regia, che evita sia il melodramma che la disquisizione politico-ideologica, concentrandosi esclusivamente su un’approfondita esplorazione dei personaggi, restituiti con grande equilibrio in tutta la loro umana complessità. Quello che ne risulta è così un racconto potente sull’amore, l’accettazione e la famiglia, di fronte al quale si ride, si piange, si prova rabbia, insomma ci si emoziona e commuove in quel modo speciale che solo il miglior cinema riesce a indurre. 

ANY DAY NOW
Cineteca di Milano - Spazio Oberdan
dal 10 Luglio al 23 Luglio 
QUI gli orari. 

Prezzi: Cinetessera annuale: € 6,00, valida anche per le proiezioni all’Area Metropolis 2.0 
Biglietto d’ingresso: € 7,00; € 5,50 con Cinetessera 
I tesserini delle Università sono validi come Cinetessera 2013.

 

03 luglio 2014

ARCIGAY: PRONTI A BOICOTTARE LA LOMBARDIA (#BOYCOTTLOMBARDIA)

Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato una mozione che suggerisce al Governo Italiano di non applicare il documento standard di Educazione Sessuale redatto dall'ufficio europeo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Inoltre, sostenendo l'incapacità di gay e lesbiche di formare una famiglia, e la non legittimità e parità delle loro unioni, contrariamente a quanto ha sentenziato due volte la Corte Costituzionale, ha istituito una Festa della Famiglia naturale, dove intende solo ed esclusivamente celebrare l'unione tra uomo e una donna come superiore ad altre unioni. Questa festa inoltre prevede azioni nelle scuole che di fatto, sulla base delle premesse della mozione, si caratterizzano come anti-gay.
Nel dibattito in aula tutti i proponenti hanno sostenuto l'intento e la necessità di discriminare legislativamente le famiglie omogenitoriali da quelle formate da un uomo e una donna.
La Lombardia è così da oggi un posto meno sicuro per le persone LGBT dove principi e pensieri discriminatori sono legittimati dalla massima istituzione territoriale.
La Giunta Regionale è stata invitata da Arcigay a rimandare la mozione in Consiglio per incostituzionalità e inapplicabilità e suggerto vivamente di non individuare nessuna data per celebrare una festa che finirebbe con il festeggiare le discriminazioni.

In Lombardia vivono e lavorano centinaia di migliaia di omosessuali che il Consiglio Regionale ha definito con questa mozione dei cittadini di serie B, incapaci e indegni di formare famiglia. Cittadini che lavorano in tutti settori produttivi, e come i cittadini eterosessuali, in quelle attività di richiamo internazionale che rendono unico il nostro territorio. Per i rappresentanti in Regione i cittadini omosessuali lombardi sono da trattare come gli ebrei che costruivano le piramidi dei faraoni.
Arcigay dichiara: "Vogliamo salvaguardare questo storico territorio di accoglienza e proteggerlo da una deriva pericolosa volta a cancellare le libertà, l'uguaglianza e i diritti, ma siamo pronti a una mobilitazione internazionale che denunci quanto deciso e boicotti il "made in Lombardia" e tutti quegli eventi, località turistiche e appuntamenti come EXPO che si reggono anche sul contributo delle nostre vite. Se dovesse essere necessaria un'azione radicale siamo pronti a prenderla, pronti a spiegarla alla maggioranza dei cittadini lombardi che vivono in famiglie "non naturali", perchè i nemici della Lombardia e delle loro vite non siamo noi, ma questa maggioranza".

26 giugno 2014

STONEWALL 1969-2014: A MILANO DIBATTITO SUI 45 ANNI DEL MOVIMENTO LGBT

Oggi, giovedì 26 giugno alle ore 18 presso il Teatro Filodrammatici di Milano in via Filodrammatici 1, si terrà un incontro con Giovanni Dall'Orto, giornalista e scrittore, militante gay e storico. L'iniziativa organizzata da Pride il mensile gay italiano (www.prideonline.it) si inserisce nell'ambito della Milano pride Week 2014 che culminerà nel corteo di sabato 28 giugno.

Sono trascorsi 45 anni da quel fatidico 28 giugno 1969 data di inizio degli Stonewall Riots avvenuti nel quartiere bohémien di Greenwich Village a New York, episodio che segna simbolicamente l'inizio della lotta politica organizzata per la rivendicazione dei diritti delle persone omosessuali e transessuali. Se Stonewall è diventato l'unico momento della storia gay famoso a livello internazionale, è perché dal 1970 si sono celebrati annualmente un numero crescente di cortei commemorativi noti come "Gay Pride". Queste manifestazioni hanno fortemente contribuito a dare visibilità e a far emergere le questioni LGBT, a modificare la cultura e, infine, in alcuni paesi a provocare cambiamenti legislativi che hanno ribaltato più di 2000 anni di storia in meno di 40: basta pensare all'ottenimento dei matrimoni egualitari. Partendo da un'analisi dei fatti storici riguardanti i moti di Stonewall si arriverà a trattare temi di estrema attualità.

Il Teatro Filodrammatici è promotore insieme al Centro di Iniziativa Gay - Arcigay Milano della rassegna di teatro omosessuale Illecite//Visioni che a novembre 2014 giungerà alla 3a edizione. L'incontro è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

24 giugno 2014

"GERONTOPHILIA" e "PIERROT LUNAIRE" di BRUCE LABRUCE vincono il 28° FESTIVAL MIX di MILANO

Si è concluso ieri al Teatro Strehler di Milano il 28° Festival MIX di Milano dedicato al Cinema Gaylesbico e Queer Culture.
Questi i vincitori e le menzioni speciali:

LUNGOMETRAGGI
Vincitori:
i due film del canadese Bruce LaBruce, "Gerontophilia" e "Pierrot Lunaire".
Menzione speciale della giuria:
"Pazza Idea (Xenia)" del greco Panos H. Koutras

DOCUMENTARI
Vincitore:
"My Prairie Home" di Chelsea McMullan
Menzione speciale della giuria:
"Violette Leduc: In Pursuit Of Love" di Esther Hoffenberg


Il premio "Queen Of Comedy" di quest'anno (il premio conferito alla protagonista indiscussa dell'international kingdom of comedy) è stato invece assegnato alla grande attrice e teatrante Anna Mazzamauro, che si avvicenda dopo l’almodovariana Carmen Maura, le milanesi Angela Finocchiaro, Lella Costa e Franca Valeri, la felliniana Sandra Milo e le ragazze della tv Cinzia Leone e Geppi Cucciari. 

«E' giusto che al di là dell’etichetta ci sia un mondo di creature che abbiamo il diritto di amare quello che vogliono. Io sono con loro, voglio essere la regina della libertà della loro vita. La libertà di essere come ti pare. Non sono io che sono brutta, sono gli altri che sono troppo belli". 
Anna Mazzamauro

20 giugno 2014

"GERONTOPHILIA" questa sera al FESTIVAL MIX di MILANO

Dopo la discussa anteprima mondiale alle Giornate degli Autori del'ultima Mostra del Cinema di Venezia, Bruce LaBruce presenterà questa sera al Festival MIX di Milano "Gerontophilia". 
Il porno qui non è visibile ma mostrare una legge del desiderio finora occultata al cinema è privilegio e scommessa per pochi. La gerontofilia trova forma in una miscela di commedia sentimentale, mèlo e on the road, facendoci più che mai sentire la pulsione erotica e amorosa che lega un giovanissimo infermiere (Pier-Gabriel Lajoie) al corpo ottuagenario di un suo paziente. Un Harold e Maude al maschile dove non mancheranno gelosia, tenerezze ed erotismo, intrecci di carne adolescenziale e pelle rugosa accompagnati da una colonna sonora che aumenta i brividi.

Venerdì 20 Giugno 2014 - ore 20:30
Festival MIX Milano
Sala Grande
Teatro Strehler
Largo Greppi 1, Milano

INGRESSO
€10,00 singolo biglietto
€15,00 (Day Pass)
Abbonamento: €50,00 (valido per tutto il festival dal 19 al 23 giugno)



 

18 giugno 2014

AL VIA IL 28° "FESTIVAL MIX MILANO" - DI CINEMA GAYLESBICO E QUEER CULTURE

Parte domani il 28° FESTIVAL MIX MILANO.
Dopo il grande successo di pubblico della 27ma edizione, si consolidano spazi di fruizione e territori interdisciplinari con un ritorno alla vocazione originaria del Festival MIX Milano: il cinema.
Sarà questo il cuore delle cinque giornate, dal 19 al 23 giugno, che si svolgeranno nella cornice del Piccolo Teatro: i film e i suoi autori, la ricerca sperimentale e indipendente, l'impegno sociale. Con l'ambizione di offrire uno spaccato dell'identità QUEER in continuo mutamento e, nel contempo, della condizione di chi nel mondo ancora fugge a causa del proprio orientamento sessuale.
Organizzato da Associazione Culturale MIX Milano in collaborazione con C.I.G. Arcigay Milano, MFN - Milano Film Network (la rete dei festival di cinema milanesi), e con il patrocinio del Comune di Milano, il FESTIVAL MIX MILANO ideato da Giampaolo Marzi si conferma come evento forte e consolidato sul territorio e apprezzato anche da un pubblico di cinefili e di addetti ai lavori.
Per l'edizione 2014, oltre 50 titoli tra documentari, cortometraggi e lungometraggi; tre linee di concorso (Migliore Documentario, Migliore Cortometraggio, Migliore Lungometraggio); cinque giorni per esplorare il meglio della cinematografia gay lesbica e queer, con numerose anteprime, ospiti internazionali, appuntamenti di letteratura e iniziative collaterali.

La Queen of Comedy di quest'anno, il premio conferito alla protagonista indiscussa dell'international kingdom of comedy, sarà consegnato la sera di lunedì 23 giugno alla grande attrice e teatrante Anna Mazzamauro, che si avvicenda dopo l'almodovariana Carmen Maura, le milanesi Angela Finocchiaro, Lella Costa e Franca Valeri, la felliniana Sandra Milo e le ragazze della tv Cinzia Leone e Geppi Cucciari.


Ad aprire il festival il 19 giugno alle 21.00 sarà "Something Must Break", esordio nel lungometraggio del regista svedese Ester Martin Bergsmark, già ospite del MIX l'anno scorso con il bellissimo documentario "She Male Snails", e nel 2010 con i corti "Dirty Diaries". Premiato a Rotterdam 2014 con il Tiger Award e in concorso tra gli altri al Tribeca di New York e al Brussels Film Festival, il film di Bergsmark è un lavoro coraggioso che racconta una storia d'amore tra due adolescenti alla ricerca della propria identità, sullo sfondo di una Svezia fatta di battuage e dark room, sesso impersonale e solitudine.
La chiusura il 23 giugno alle 21.30 sarà invece affidata alla prima italiana di "G.B.F." - acronimo di "Gay Best Friend" - commedia brillante di Darren Stein – regista anche del film cult per adolescenti Jawbreaker (Amiche cattive) – presentata in anteprima mondiale al Tribeca Film Festival, che affronta le dinamiche e le amicizie tra etero e gay in ambito scolastico.

Evento speciale della 28esima edizione è affidato all'anteprima nazionale, nel Concorso Lungometraggi, di "Xenia (Pazza Idea)" commedia-mélo del greco Panos Koutras con la partecipazione straordinaria di Patty Pravo, scelta dal regista per la colonna sonora del film e per un cameo. Presentato con grande successo nella sezione 'Un Certain Regard' del Festival di Cannes, che ha accolto la pellicola con un tripudio di applausi, il film arriverà sugli schermi italiani con il titolo di "Pazza Idea", distribuito da Officine UBU. 

"Xenia", che racconta la storia di due fratelli con il culto di Patty Pravo, alla ricerca del padre, sarà presentato al festival il 21 giugno alle 21.30 dal regista e dalla stessa Patty Pravo, che si intratterrà con il pubblico parlando di cinema e dei tanti registi che durante la sua incredibile carriera artistica l'hanno più volte corteggiata: due nomi su tutti, Antonioni e Fellini.

Sempre nel Concorso Lungometraggi, che propone 14 titoli, si segnala "Bananot (Cupcakes)" ultima fatica di Eytan Fox, tra i nomi di punta del nuovo cinema israeliano, ospite del Festival MIX Milano l'anno scorso in occasione della retrospettiva a lui dedicata e durante la quale ha mostrato in anteprima mondiale proprio alcuni estratti di Bananot; gli ultimi due film dello scandaloso Bruce LaBruce, quest'anno ospite del festival, "Gerontophilia" presentato in anteprima mondiale alle Giornate degli Autori all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, film provocatorio che racconta l'attrazione sessuale di un ventenne per gli uomini anziani, e l'anteprima italiana di "Pierrot Lunaire", vincitore del Premio Speciale della Giuria al Teddy Award della Berlinale 2014, che racconta gli stati di allucinazione della transgender Pierrot, alle prese con la seduzione di una ragazza ignara degli slittamenti di genere del protagonista.


Ancora da Venezia 70 arrivano "Tom à La Ferme" del geniale Xavier Dolan, tra i volti più giovani della scena cinematografica internazionale, qui alle prese con un film basato sull'omonima opera teatrale scritta da Michel Marc Bouchard, vincitore del premio FIPRESCI in Laguna; e "L'Armée Du Salut (Salvation Army/L'Esercito Della Salvezza)", opera prima del noto scrittore marocchino Abdellah Taïa, primo arabo ad aver pubblicamente dichiarato la propria omosessualità, che per il suo debutto alla regia sceglie tematiche delicate, legate alla sua esperienza personale. 


Da non perdere infine "Von Mädchen Und Pferden (Of Girls and Horses)" di Monika Treut, regista anche del cult movie "My Father Is Coming", qui alle prese con un film carico di immagini eccelse a livello fotografico e tramonti mozzafiato, che racconta una tenera storia d'amore fra le sedicenni Alex e Nina in una fattoria dove si allevano cavalli; e il pluripremiato "52 Tuesday", opera sperimentale di Sophie Hyde, a metà tra il documentario e il film di finzione, in concorso all'ultima Berlinale e vincitore del Best Director Award al Sundance Film Festival e del Premio come miglior film al Festival internazionale di cinema transessuale Divergenti, che affronta le complesse relazioni famigliari tra una madre transessuale e la figlia adolescente.

Accanto ai lungometraggi, trovano posto anche quest’anno i titoli del Concorso Documentari una selezione di 9 opere che riflette i segnali di tendenza più originali che si raccolgono intorno ai temi dell’identità. Tra questi si segnala il lavoro su Violette Le Duc, la scrittrice francese amica di Simone de Beauvoir, Jean Jenet e Jean-Paul Sartre, divenuta celebre al mondo con l'autobiografico "La Bastarda" e la storia d'amore lesbica Isabella e Teresa, "Violette Leduc: In Pursuit Of Love" di Esther Hoffenberg; sempre su Violette Le Duc, sarà presentato nella sezione Lungometraggi, anche il biopic Violette di Martin Provost, ritratto inedito che restituisce al pubblico internazionale l'artista che ha rivoluzionato il modo di raccontare il desiderio femminile.
"My Prairie Home" di Chelsea McMullan è invece il sorprendente racconto della vita della folksinger transgender Rae Spoon, titolo molto apprezzato dal pubblico dell’ultimo Sundance Festival; mentre "Lei è Mio Marito" di Annamaria Gallone e Gloria Aura Bortolini, è la curiosa testimonianza del cinquantaduenne Alessandro Gracis, affermato avvocato veneto, che trova il coraggio di compiere il processo per diventare donna, e quella della sua compagna, Roberta, che gli rimane accanto nonostante tutto. Tra gli altri titoli italiani in concorso, il pluripremiato "Il Rosa Nudo" del cagliaritano Giovanni Coda, vincitore del Premio come miglior film al Seattle Social Justice Film Festival e del 'Film for Peace Award' al Gothenburg Independent Film Festival, un lavoro a metà tra documentario e opera di video arte, che prende spunto da "Moi, Pierre Seel, Déporté Homosexuel", l’autobiografia che Pierre Seel scrisse nel 1982 insieme a Jean Le Bitoux, per raccontare con delicatezza e poesia gli orrori compiuti dai nazisti nei confronti degli omosessuali; e Sylvano Sylvano di Tiziano Sossi, una serie di conversazioni senza veli a casa del celebre compositore Sylvano Bussotti che con le sue note sperimentali e d’avanguardia ha attraversato tutto il secolo scorso. 


Infine, in tempo di Mondiali di calcio, non poteva mancare un titolo legato al Brasile, "São Paulo em Hi-Fi" di Lufe Steffen, ovvero la Dolce Vita gay e lesbica di San Paolo dagli anni ’60 agli ’80, in piena dittatura militare, raccontata attraverso immagini di repertorio e interviste ai protagonisti diretti della Golden Age paulista.

Nel Concorso Cortometraggi, come sempre molto corposo con le consuete e seguitissime maratone di corti in programma nel weekend a partire dalle 17 in Scatola Magica, si segnala per LESMIX SHORTS, due titoli provenienti da Israele: "Toilet" di Kerem Blumberg sulla complicità che può nascere ovunque, anche in un bagno di dubbia igiene di un locale punk a Tel Aviv; e "Reality Check" di Michal Vinik film vincitore al Festival di Locarno 2011, racconto della notte brava di due teenager, sullo sfondo di una Tel Aviv divisa tra le incursioni di soldati e una imponente manifestazione per la pace, che piange l’assassinio del Primo Ministro Itzhak Rabin, Premio Nobel per la pace. 


Per GAYMIX SHORTS, da non perdere "Andamio" di Juanma Carrillo, regista caro al MIX che lo ha ospitato nella scorsa edizione, un film dove si intersecano musica sperimentale, immagini e luci, il tutto condito da una carica erotica e da una dose notevole di sensualità; e "Vincenzo e Luigi" di Giuseppe Bucci, un corto girato interamente all’interno della stazione metropolitana Toledo di Napoli, realizzato per il Pride napoletano del 2013, che mette in risalto i cambiamenti generazionali avvenuti rispetto alle tematiche legate all’omosessualità.


Infine da segnalare la nuova formula che da questa edizione manda in pensione "MusicOnTheSteps", il celebre spazio sonoro sul sagrato del Teatro Strehler. No more music, no more bar. Da quest'anno si rinnova così la parte "esterna" del MIX, che diventa uno spazio performativo, dove le parole saranno l'unica colonna sonora.


28° Festival MIX Milano
19 / 23 GIUGNO 2014
Teatro Strehler
Largo Greppi 1, Milano

 

INGRESSO
Abbonamenti: €50,00 (valido per tutto il festival dal 19 al 23 giugno)
Prezzi singoli biglietti: €15,00 (Day Pass) - €10,00 singolo biglietto


Per maggiori informazioni, trailer e sinossi dei film: www.festivalmixmilano.com

 

21 maggio 2014

MILANO PRIDE WEEK: 23-29 GIUGNO 2014

Si avvicina il Milano Pride 2014 e anche quest'anno sarà caratterizzato da una settimana di iniziative che si terranno dal 23 al 29 giugno: spettacoli, incontri culturali e eventi dipingeranno per 7 giorni la città con i colori dell’arcobaleno.
Anche Piazza Oberdan si trasformerà per il secondo anno nella Pride Square, il cuore della manifestazione, con i gazebo informativi delle associazioni LGBT, un lounge bar e tanta musica.
Dopo il successo dello scorso Milano Pride, reso possibile grazie al coinvolgimento sinergico delle istituzioni politiche e culturali, delle associazioni e degli esercizi commerciali della città, anche quest’anno gli eventi della Pride Week verranno organizzati autonomamente dalle associazioni, attività commerciali e istituzioni che vorranno dare un contributo alla buona riuscita della manifestazione. 

La Milano Pride Week ti aspetta!  

#MILANOPRIDE

20 maggio 2014

FUORISTRADA: QUANDO E' AMORE PASSA TUTTO

Pino/Beatrice è un meccanico (in un'officina del quartiere San Giovanni), campione di rally, transessuale.
Nel suo percorso di trasformazione, incontra Marianna, una donna rumena che fa da badante a sua madre, se ne innamora e decide di sposarla. Marianna lo accetta così com'è, con la sua diversità e fragilità e due anni fa riescono a sposarsi a Nemi, entrambe vestite da sposa. Pino/Beatrice è sia moglie che marito e sia padre che madre per il figlio di Marianna, che è parte della loro famiglia. 

"FUORISTRADA" è la storia di un amore, che unisce una famiglia non convenzionale, in un paese spesso troppo convenzionale.

La regista, Elisa Amoruso, dichiara: "Ho sentito il bisogno di raccontare questa storia perché si è presentata ai miei occhi con la forza diuna storia d'amore unica, prorompente, fondata su un sentimento così forte da superare qualunque barriera sociale e culturale. Una famiglia non convenzionale, un'unione diversa, eppure simile a tutte le altre, fondata sull'amore. Un viaggio alla scoperta dei mutamenti del costume e alla riscoperta di valori innati, mutati nella forma ma solidi nella loro essenza. Ho seguito questa coppia unica, nel suo quotidiano, cercando di descrivere i piccoli momenti autentici delle loro giornate, assieme alle grandi prove che questa forma d'amore - così sfuggente e concreta, così poco definibile eppure definita - ha attraversato e attraversa. La storia di due esseri umani, in Italia, che compiono scelte importanti, che vanno "fuoristrada", che prendono rotte diverse, strade sconnesse, e si ricongiungono sullo stesso sentiero."

Dopo uno strepitoso (ed inaspettato) successo riscontrato a Roma, il film arriva a Milano dove sarà proiattato tutti i giorni fino al 31 maggio 2014, alle ore 21.00, al "
Museo Interattivo del Cinema" (Viale Fulvio testi 121 - M5 Bicocca).
Imperdibile e assolutamente DA VEDERE!
"Quando è amore passa tutto".
Passaparola...