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20 febbraio 2015

UFFICIALE: MADONNA OSPITE A "CHE TEMPO CHE FA" di FABIO FAZIO DOMENICA 1 MARZO

Lo ha annunciato poco fa proprio Fabio Fazio in persona dal suo profilo Twitter: Domenica 1 Marzo, Madonna sarà ospite di "Che Tempo Che Fa" su Rai 3.
La puntata verrà registrata il 1° marzo e trasmessa domenica 8 alle 20.10.

  Foto Crediti: Pop Topoi via Twitter

18 gennaio 2013

SUPERPOP-PORNO

"Ilona Staller (@cicciolina_uff) ti sta seguendo su Twitter!" 
Queste sono le vere gioie della vita. 
Adesso si che mi sento un Pop-Porno!

12 dicembre 2012

12.12.12

E' arrivato il 12 dicembre 2012. Il 12 è un numero sacro, e infatti alle 12 era atteso il primo tweet del Pontefice, che in realtà ha anticipato i tempi di mezz'ora. Talmente tanto che gli antichi lo usavano come base per misurare i corpi celesti. Già presso i caldei, i segni dello Zodiaco erano 12. I mesi dell'anno sono 12. 12 furono i discepoli di Cristo, 12 i frutti dello Spirito Santo, 12 le tribù d'Israele, 12 i figli di Giacobbe, 12 volte Gesù apparve dopo la sua morte. Da un punto di vista strettamente matematico, il 12 è sinonimo di perfezione: sommando 12 volte 30 gradi, si ottengono i 360 gradi della circonferenza. Etruschi e romani suddividevano le proprie divinità in 12 gruppi. Il dio scandinavo Odino aveva 12 appellativi e i rabbini sostenevano che il nome di YHWH fosse composto da 12 lettere. Adamo ed Eva furono espulsi dal Paradiso a mezzogiorno in punto (chissà se anche Dio usò una specie di Twitter per comunicarglielo). 12 sono le pietre preziose della corona d'Inghilterra, 12 le porte della città di Gerusalemme e 12 gli angeli che le custodiranno, secondo l'Apocalisse. Sempre secondo San Giovanni, a Gerusalemme vivranno 12.000 uomini eletti. 12 è il numero di ore in cui è diviso un orologio.
Il dodici indica la ricomposizione della totalità originaria, la discesa in terra di un modello cosmico di pienezza e di armonia. Svariati sistemi numerici e di misura del passato erano su base Dodici – si pensi ad esempio alla dozzina, solitamente associata alle uova, simbolo della creazione. E, ancora, lo scellino (diviso in 12 pence) e il piede (che misura 12 pollici). 12 è il numero della conclusione di un ciclo compiuto, simbolo della prova iniziatica fondamentale, che permette di passare da un piano ordinario a uno superiore, sacro. Quando si compiono 12 anni di vita, solitamente, ci si trova alla fine della fanciullezza e si entra nell'età adulta (i bamboccioni fanno discorso a sé).

Il dodici possiede un significato esoterico molto marcato in quanto è associato alle prove fisiche e mistiche che si devono compiere, per progredire.
Nei primi 12 Arcani del gioco divinatorio dei Tarocchi, è nascosto il numero totale delle figure che lo compongono. Il 12 rappresenta il sacrificio: un giovane è legato a testa in giù su di un albero a forma di T. Le mani sono dietro al corpo, la gamba sinistra è incrociata dietro la destra. La testa sembra irradiare un alone di luce. Lo sfondo è grigio, plumbeo. Costui si è sottoposto volontariamente a un processo da cui emergerà trasformato. Attraverso il sacrificio di sé e il dolore, emergerà un nuovo individuo. Il 12 è difatti simbolo di completezza poiché è somma di 5 (materia) e 7 (spirito), ossia le giuste proporzioni sacre. Attraverso l'accettazione di questo stato, "l'appeso" giungerà a un rinnovamento totale del proprio essere. Ora, però, egli è immobile. Anche se non può agire fisicamente, il suo spirito è libero di lavorare all'interno, su di sé, nel profondo.

La simbologia del 12 è davvero universale: 12 costellazioni, 12 pianeti, 12 fatiche d'Ercole, 12 cavalieri della Tavola Rotonda, l'albero della vita aveva 12 frutti, i sacerdoti 12 gioielli. 12 s'ottiene pure moltiplicando i 4 elementi (aria, fuoco, acqua, terra) per i 3 principi alchemici (zolfo, sale, mercurio). Platone ammetteva l'esistenza di soli 12 dei nella sua "Repubblica". Il 12 è il numero del giusto equilibrio, della prudenza, della forma gracile. Le 12 è l'ora in cui il Sole si trova allo zenit.
Dodici è il numero della saggezza. Quella che deriva dall'esperienza di vita, che permette alla calma di prevalere anche nelle situazioni più turbolente. Chissà che la giornata di mercoledì non sia adatta.

Fonte: Il Sole 24 Ore

14 novembre 2012

INSULTI OMOFOBI A VENDOLA VIA TWITTER DAL CONSIGLIERE PDL ANDREA DI PIETRO

Nichi Vendola è stato oggetto dell'ennesimo insulto omofobo lanciato via Twitter prendendo a pretesto la sua dichiarata omosessualità. Dal suo profilo Andrea Di Pietro, 31 anni, consigliere comunale del PDL di Vigevano, ha apostrofato così il leader di Sinistra Ecologia e Libertà: "Vendola è viscido tanto quanto la vaselina che usa".

L'offesa omofoba al governatore pugliese, protagonista lunedì sera insieme agli altri 5 candidati alle primarie di centrosinistra del confronto trasmesso da SkyTg24, è arrivata come sempre dalle fila del centrodestra. Eletto consigliere di Vigevano nel marzo 2010 con un discreto successo (secondo per numero di voti ottenuti), Andrea Di Pietro è anche segretario provinciale del sindacato Ugl, quello guidato fino a tre anni fa era guidato da Renata Polverini, per intenderci. La sua frase su Twitter ha scatenato un polverone e la polemica non accenna ad arrestarsi.

Inevitabili ed immediate sono arrivate le reazioni da parte dell'Arcigay: il presidente Paolo Patané e la sezione locale dell'associazione, a Pavia, chiedono le immediate dimissioni del consigliere, spiegando che l'atto omofobo è di una gravità assoluta, quanto più in considerazione della carica pubblica ricoperta da Di Pietro. "Chiediamo dimissioni e non scuse, perché qualunque ruolo pubblico impone una vigilanza in più sul linguaggio e su come onora o mortifica la cittadinanza di tutti. In questo caso il sig Di Pietro ha disonorato il suo ruolo; offeso l'intera città di Vigevano; insultato
Vendola; insultato le persone omosessuali; insultato buon gusto, senso civico, costituzione. E' troppo per le mere scuse signor Di Pietro: rimedi dimettendosi subito e almeno in questo faccia onore alla sua città".

Ma la questione non si è certo chiusa con quell'unico cinguettìo. Il Tweet di Di Pietro ha generato un botta e risposta con un utente (Tarpelio), che gli ha fatto notare: "Detto così, sembri un vero esperto della vaselina di
Vendola...". Segue la replica stizzita di Di Pietro: "Fortunatamente non lo sono! magari tu...". 
Nel pomeriggio il consigliere continua a twittare messaggi rivendicando la libertà di esprimersi su Vendola con giudizi personali senza per questo essere considerato omofobo. Per rispondere alla sollevazione generale del web, ha usato la sua pagina Facebook, dove ha postato un lungo messaggio che è tutto un florilegio di punti sospensivi ed esclamativi: "Per le cose serie il popolo di INTERNET non reagisce mai con un accanimento pazzesco che alcune persone stanno facendo nei miei confronti... Era una semplice BATTUTA che avevo fatto ed ovviamente è stata interpretata MALE... (...) Io non sono omofobo e sono contro a tutte le violenze fatte a qualunque PERSONA !! Nella mia frase di violenza non si parla... Era per evidenziare in modo SCHERZOSO la falsità di certe persone (...)".

Evidentemente raggiunto dalla richiesta di dimissioni della comunità omosessuale, il consigliere si è poi rivolto direttamente al "popolo gay", con uno sproloquio che offende la lingua italiana, prima ancora che le persone: "Non era riferito a voi e non era offensivo!! Come molti di voi gay si stanno comportando nei miei confronti! Siete VOI I PRIMI CHE DOVETE il rispetto alle persone che non hanno la vostra tendenza ... Cosa volete farmi adesso per una semplice battuta? volete GIUSTIZIARMI IN PIAZZA?!? (...) Se siamo nel 2012 come dite voi, dovete capire che molte persone non sono come voi ed anno DIRITTO a fare una battuta (...)". 


Infine, la chiosa di un messaggio delirante (nella sintassi quanto nel significato) con tanto di invito ad indignarsi per i problemi veri del Paese, più che per le battute: "Spero di essere stato chiaro ... Se poi volete amplificare ciò che non è grave (...) PROBLEMI VOSTRI!!! Indignatevi così con problemi VERI... come faccio io! Cioè sulle persone SFRUTTATE... Senza lavoro..senza casa e con gravissimi problemi sociali!!! Fate questo!! INDIGNATEVI SU QUESTE COSE SIAMO NEL 2012!!".

Quello di Di Pietro è solo l'ultimo episodio di insulti rivolti a
Vendola e basati sulla sua omosessualità. Di recente un attacco simile era arrivato dai banchi della Lega Nord in Parlamento, quando il deputato Alberto Torazzi aveva commentato così le posizioni del governatore sul matrimonio gay: "Al Presidente Vendola, siccome noi siamo fondamentalmente buoni, auguriamo tanta felicità e ci auguriamo che possa presto rimanere incinta".

Nessun commento, ora come allora, da
Nichi Vendola e dal suo staff a cui va tutta la mia solidarietà.
  Fonte: excite.it

01 ottobre 2012

L'OMOFOBIA MOSTRATA IN TEMPO REALE

Si chiama Nohomophobes.com ed è un sito realizzato dall'Institute for Sexual Minority Studies and Services della facoltà di Scienze dell'Educazione dell'Università di Alberta (Canada).
Partendo dall'assunto che chi apostrofa un gay utilizzando termini offensivi difficilmente lo fa in un'accezione positiva, il progetto monitora in tempo reale tutti i nuovi messaggi pubblicati su Twitter , mostrando e conteggiando quelli che contengono termini "sospetti". 
Ciò che ne emerge non è per nulla incoraggiante: i quattro contatori (separati a seconda dei termini identificati) crescono ad una velocità vertiginosa, dimostrando chiaramente quanto sia diffusa l'omofobia o, quantomeno, quanto non ci si preoccupi di far pubblicamente uso di termini che risultano offensivi verso una minoranza. I dati sottolineano anche come i gay maschi siano maggiormente soggetti ad insulti ed offese rispetto alle lesbiche, in una misura di circa 60 volte tanto.

Fonte: Gayburg

20 settembre 2012

VITA DA TWITTER: INTIMIDAZIONI POLITICHE

Luca Sofri riferendosi all'articolo "delirante" e omofobo pubblicato su "Libero " di oggi, giovedì 20 settembre 2012. QUI.
 

28 giugno 2012

06 marzo 2012

13 febbraio 2012

VITA DA TWITTER: APOLLO 13

"Houston abbiamo un problema"
Subito dopo la notizia del decesso di Whitney Houston.

03 febbraio 2012

VITA DA TWITTER: GRINDR

In risposta a Nicola Savino che chiede a Alessandro Cecchi Paone quale sia la cosa che gli manca di più sull'Isola.