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20 settembre 2012

VITA DA TWITTER: INTIMIDAZIONI POLITICHE

Luca Sofri riferendosi all'articolo "delirante" e omofobo pubblicato su "Libero " di oggi, giovedì 20 settembre 2012. QUI.
 

18 dicembre 2008

LUCA SOFRI SU BROKEBACK MOUNTAIN E LA LUXURIA

Luca Sofri scrive su "VANITY FAIR" n° 51 del 31.12.200 in edicola questa settimana e la prossima:

Non riuscivo a spiegare bene cosa trovassi insopportabilmente falso e sbagliato nelle celebrazioni della vittoria di Luxuria all'Isola dei Famosi, fino a che non c'è stato il caso Brokeback Mountain. Non parlo della tesi per cuila vittoria di Luxuria sarebbe una vittoria della sinistra che connetteva con la realtà e con gli elettori, il tanto richiesto 'contatto con il territorio'. Quella diamola per momento di ubriachezza di alcuni commentatori. Parlo della versione chedefinisce quella vittoria un momento di del Paese, e una tappa notevole nel faticoso percorso di rispetto per gli omosessuali. Versione aimiei occhi non solo ipocrita, ma anche falsa, malgrado l'ottima fede della vincitrice. Perchè raccontare a quegli italiani che sono ancora ignoranti e omofobi, che i gay sono dei simpatici travestiti che fanno battute a doppio senso sui merluzzi non mi pare la strada giusta. Perchè credo che gli italiani dovrebbero imparare lanormalità dell'omosessualità, per poterne capire anche le diversità. Alieni, ma bravi e simpatici alieni: non mi convince. Mentre quello che avrebbe dovuto mostrare Brokeback Mountain - se non lo avessero massacrato - è che i gay non sono solo quella familiare cosa lì da varietà e avanspettacolo: ma la stessa cosa degli eterosessuali, e persino dei virilissimi cowboy. I due casi dimostrano che in Rai i gay vincono fino a che fanno 'i gay': scelta libera e legittima, ma che non può essere spacciata come l'unica tollerabile.

Come dargli torto?