27 settembre 2011

IL LUPO IN CALZONCINI CORTI TORNA SU RAI TRE

Il documentario "Il Lupo In Calzoncini Corti" ha stabilito un altro primato: ha conquistato per la seconda volta i palinsesti Rai!
Dopo un anno dalla prima messa in onda, domani, 28 settembre 2011 alle 23.30, "IL LUPO IN CALZONCINI CORTI" tornerà a ululare nella notte di Rai Tre grazie a DOC3 l'unico programma della televisione pubblica che presenta documentari d'autore incentrati sui temi d'attualità più controversi della società, con una particolare attenzione al lato umano.

Non capita a tutti i documentaristi, soprattutto italiani, di riuscire a portare a termine un lavoro così lungo realizzato con poche risorse e su un argomento così complesso come quello dellefamiglie gay. Argomento che qui in Italia è considerato ancora un tabù.
La tenacia insieme alla linfa che il pubblico ha dato a questo progetto, sostenendolocon il pre-acquisto e con un costante passaparola, sono diventati gli elementi fondamentaliper far diventare "Il Lupo In Calzoncini Corti" un esempio di grande successo di un'OPERAPRIMA indipendente che sta girando i festival d'oltreoceano, quelli europei e presentato ufficialmente in Italia, per la prima volta in sala, al Festival MIX di Milano il 29 maggio 2011, dove è stato premiato come MIGLIOR DOCUMENTARIO.

I gay sono costituzionalmente sterili. Questo è ciò che vorrebbero farci credere in Italia.E' tempo di ascoltare la voce delle famiglie omogenitoriali italiane. E' tempo di ascoltare la voce dei loro figli. Quei figli che non dovrebbero esistere.
"Il Lupo In Calzoncini Corti" parla di loro. Anzi di più. Sono loro stessi a raccontarsi in questo film documentario che ha vissuto per due anni spalla a spalla con due di queste famiglie e i loro bambini. Il primo film italiano che lascia parlare loro, i bambini, ma soprattutto un film importante perché realizzato grazie al sostegno del PUBBLICO!

Nell'estate del 2009, più di un anno prima della realizzazione del film, era stato chiesto al pubblico di partecipare alla produzione dal basso. Un gesto partecipativo per portare alla luce storie di ordinaria discriminazione, storie di un'Italia invisibile.Per più di un anno si è cercato un pubblico che smettesse per un attimo di essere l'anello finale di una catena di montaggio ed acquisisse un ruolo attivo, esercitando il suo potere decisionale. Un pubblico che contribuisse direttamente alla produzione del documentario con il pre-acquisto del Dvd prima della fine della sua realizzazione.
La produzione ha chiesto 14 euro per permettere al film di raggiungere i palinsesti televisivi entro la fine del 2010. 14 euro per contribuire consapevolmente e direttamente alla produzione di un lungometraggio che avrebbe mostrato agli italiani ciò che i nostri politici continuano ad ignorare. E HA FUNZIONATO!!! Grazie al sostegno di 550 sostenitori che hanno creduto nel progetto il film ha superato le barriere che gli erano imposte e ha raggiunto il palinsesto di Rai Tre! Il film é andato in onda il 28 luglio del 2010 su DOC3 (e in replica domani 28 settembre 2011), sulla terza rete nazionale. Un successo per un progetto cosí indipendente e dalla tematica cosí discussa.

"NON MI SENTO NE' MIGLIORE, NE' PEGGIORE: MI SENTO UGUALE"
Federico, 9 anni
.