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27 giugno 2011

LGBT PRIDE MILANO 2011 - Milano siamo anche noi - LE FOTOGRAFIE

Gran bel Pride quello di Milano. Una partecipazione davvero sentita. Una folla di gente in festa. Colori, musica, coriandoli. Tanti arcobaleni in marcia. Nell'aria si percepiva davvero quel vento di cambiamento iniziato qualche settimana fa con l'elezione del nuovo sindaco.
Grandi discorsi di chiusura. Emozionanti parole che indelebilmente lascieranno traccia nella nuova vita di Milano.
Grazie Milano, grazie di cuore!

Cliccate QUI o sul bottone dopo la terza foto per la foto gallery completa.



24 giugno 2011

A MILANO E' TUTTO PRONTO PER L'LGBT PRIDE

Tutto pronto o quasi per il "Gay Pride" di Milano. Da qualche giorno in corso Buenos Aires, punto di partenza del "Christopher Street Day - LGBT Pride" del capoluogo lombardo, in programma domani sabato 25 giugno con il patrocinio del Comune di Milano, sono comparsi filari di bandiere arcobaleno, allestiti anche con la collaborazione dell'associazione dei commercianti di zona Ascobaires. "La bandiera arcobaleno a sei colori - spiegano i portavoce dell'evento, Stefania Cista, Marco Mori e Antonia Monopoli - rappresenta in tutto il mondo i colori della comunità Lgbt (lesbica, gay, bisessuale e trans). Vederla sventolare per la settimana del pride e il riconoscimento del Patrocinio rappresentano un punto di partenza importante: le persone Lgbt possono vivere in una città che vuole incominciare a considerarle parte integrante e visibile della città". Il patrocinio del Comune, che non prevede contributi in denaro, è stato deciso nella prima riunione della nuova giunta, il 15 giugno. Il sindaco Giuliano Pisapia aveva spiegato: "Dopo il grande successo della manifestazione di Roma, nei confronti della quale lo stesso sindaco Gianni Alemanno ha avuto parole di apprezzamento, anche Milano ha ritenuto opportuno patrocinare il Gay Pride". Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, di area cattolica, aveva aggiunto: "Non dare il patrocinio sarebbe stato discriminatorio. Darlo non è necessariamente una condivisione di principi. E la responsabilità organizzativa è dell'associazione, non del Comune". L'Arcigay, rallegrandosi perché "dopo anni di oscurantismo con Letizia Moratti, il vento è davvero cambiato", aveva invitato Pisapia a unirsi alla manifestazione. L'esponente del PDL di area ciellina Carlo Masseroli invece aveva lanciato una provocazione: "I cattolici sono ancora in festa?".
Gli organizzatori hanno rinnovato l'invito al sindaco: "Giuliano Pisapia sarà il benvenuto e auspichiamo, come suggerito nell'incontro con lui avuto il 30 aprile, una sua presenza e un suo saluto". Il sindaco però ha impegni fuori città: è pronto un suo messaggio per i partecipanti. Al corteo parteciperà l'Assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino. Continuano nel frattempo gli ultimi preparativi per la manifestazione, che partirà da piazza Lima alle 16.30. Percorrerà corso Buenos Aires, corso Venezia, piazza San Babila, corso Matteotti fino a piazza Meda. Poi da piazza Scala proseguirà in piazza Cordusio, via Broletto, via Cusani per arrivare in largo Cairoli e concludersi in piazza Castello. "Guidati da una banda di 23 elementi - raccontano i portavoce - inizieremo il nostro percorso con i ragazzi nati nel 1990: è l'anno in cui l'OMS depennò l'omosessualità dall'elenco delle malattie. I ragazzi "indosseranno" un cartello stradale con la scritta "STOP OMO-TRANSFOBIA" in riferimento alle aggressioni omofobiche e transfobiche, e alla legge in discussione in Parlamento in questi giorni. Questi ragazzi sono nati e cresciuti negli anni in cui si sono abbattuti confini e le frontiere. Sono cittadini del mondo, figli delle differenze, cittadini Europei. Vogliamo iniziare il nostro corteo con loro, con un messaggio di fiducia verso il futuro sperando in un cambiamento della situazione di questo Paese". Quindi, il rinnovo dell'invito al sindaco: "Giuliano Pisapia sarà il benvenuto e auspichiamo, come suggerito nell'incontro con lui avuto il 30 aprile, una sua presenza e un suo saluto". Le polemiche sul patrocinio del Comune giovedì sono state rinfocolate a distanza dal movimento di estrema destra "Militia Christi". Criticando la scelta dell'assessore del Comune di Roma Gasperini di andare a inaugurare il "Gay Village", il movimento cita il neosindaco del capoluogo lombardo: "Gasperini, nel tentativo di emulare Pisapia, si sentiva "in obbligo" di presenziare. Il Movimento esprime piena solidarietà ai militanti cattolici del nord Italia, ostacolati in ogni modo nel loro legittimo tentativo di manifestare contro l'oscena parata omosessuale milanese". Replica in una nota Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center: "Militia Christi si scaglia oggi contro l'assessore capitolino Gasperini, ma il suo obiettivo più diretto sembra essere il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Militia Christi mostra di essere indecente nel ritenere che gay, lesbiche e trans debbano essere considerati non cittadini ma soggetti da emarginare da parte delle istituzioni e della società. In questo Militia Christi mostra di essere non solo omofoba, ma più simile a quei gruppi settari oltranzisti che esprimono una cultura fondata sulla discriminazione e sull’incitamento all’odio da cui siamo certi che la maggioranza dei cattolici è distante".






Fonte: Corriere.it - Foto: Marco Mori

20 giugno 2011

CHRISTOPHER STREET DAY - PRIDE MILANO 25 GIUGNO 2011

Il 25 giugno, due settimane dopo l'EuroPride di Roma dell'11 giugno, si terrà il Christopher Street Day LGBT Pride Milano 2011.

Questo il manifesto politico della manifestazione:

Un vento nuovo è iniziato a soffiare su Milano grazie a un rinnovato coinvolgimento dei cittadini.
Come la maggior parte dei milanesi, anche la comunità LGBT (lesbica, gay, bisessuale, transessuale, transgender) si aspetta segnali di cambiamento importanti.
Chiediamo gesti concreti in cui leggere il pieno riconoscimento del fatto che: "MILANO SIAMO ANCHE NOI"!
In occasione di questa importante manifestazione che coinvolge la comunità LGBT e la città intera, vogliamo ringraziare la nuova amministrazione per il Patrocinio del Comune al Pride Milano 2011. Il patrocinio, concesso per la prima volta nella storia della nostra città, permette di veder riconosciuta la nostra appartenenza come comunità al nostro territorio e fa sperare che concetti come "Noi" e "Voi" cessino di produrre divisioni e steccati, perché siamo tutte e tutti cittadini di Milano.
Abbiamo quindi individuato delle questioni specifiche su cui chiediamo risposte concret.

Vogliamo vivere in una città che INCLUDA E TUTELI. Chiediamo:
- l'adesione del Comune di Milano alla rete "Ready" (Enti locali contro le discriminazioni basate sull'orientamento sessuale e l'identità di genere);
- l'istituzione di un Tavolo permanente del Comune con le associazione LGBT finalizzato alla creazione di un clima di inclusione;
- l'istituzione di una rete di sportelli contro l'omofobia e la transfobia e la formazione dei dipendenti comunali su questi temi;
- di riprendere le iniziative di prevenzione e di sensibilizzazione sulle malattie sessualmente trasmesse.

Vogliamo vivere in una città che RICONOSCA le nostre relazioni affettive. Chiediamo:
- l'istituzione di un registro delle Unioni Civili come strumento di legittimazione e di visibilità delle nostre relazioni e una politica della famiglia che non discrimini le unioni formate da persone dello stesso sesso;
- di tutelare i nostri figli, riconoscendo la nostra capacità di essere genitori responsabili e ricchi di valori.

Vogliamo vivere in una città che VALORIZZI il nostro contributo culturale, politico e sociale. Chiediamo:
- la creazione di uno spazio Comunale, un Centro LGBT capace di dialogare con le realtà presenti sul territorio per promuovere l'accoglienza, la corretta informazione, la crescita culturale;
- che vengano sostenuti quegli eventi di socializzazione, di incontro e di confronto culturale che le nostre associazioni propongono alla comunità milanese.

Anche per questo saremo in piazza sabato 25 giugno (concentramento in piazza Lima alle 16.30) e invitiamo tutte le persone che si riconoscono in questi punti a manifestare con noi.

Promosso dal Coordinamento Arcobaleno delle associazioni LGBT di Milano e Provincia:
Agedo - Associazione Genitori di Omosessuali, Arcilesbica Zami Milano, Arcigay Milano CIG, Arcobaleni in Marcia, Associazione radicale Certi Diritti, Famiglie Arcobaleno, GayLib, GayStatale, Guado, KOB Kollettivo Omosessuale Bicocca, Linea Lesbica Amica, Le Rose di Gertrude.

Per informazioni: www.pridemilano.org