05 dicembre 2008

DIRITTI SACROSANTI - ESPLODE LA PROTESTA CONTRO IL VATICANO

Domani manifestazione nazionale a Roma davanti a San Pietro e sit-in al Duomo di Napoli con il sostegno di decine di associazioni. Su Facebook migliaia di adesioni in poche ore
L’Italia non ne può più degli attacchi vaticani alla libertà delle persone. Anche oggi i vescovi non hanno rinunciato a difendere i loro interessi economici attraverso la minaccia al governo su eventuali tagli alle scuole private. E il nostro governo si è inginocchiato senza fiatare alla sua ombra, incapace di difendere la laicità dello stato, con una reazione degna di uno stato teocratico.Oramai le gerarchie cattoliche non si fermano davanti a nulla, passando anche sopra alla vita di migliaia di persone gay e lesbiche uccise in diversi stati del mondo a causa della loro omosessualità, pur di affermare la loro visione del mondo medievale irrispettosa dei diritti umani e della libertà di espressione”.
Così il presidente nazionale Arcigay Aurelio Mancuso commenta la rabbia di milioni di italiani e il fermento che in queste ore si sta alzando in sostegno delle iniziative che il movimento GLBT ha organizzato in 12 città italiane:
www.arcigay.it/vaticano-complice-del-nostro-martirio
"Ci rivolgiamo a tutti i cittadini e a tutte le cittadine, credenti e non, chiedendo di scendere in piazza affinché nessuna persona sia discriminata, incarcerata o uccisa in ragione della sua appartenenza etnica, dei suoi ideali, delle sue convinzioni religiose, del sesso, della condizione fisica e psicologica, del suo orientamento sessuale e della sua identità di genere".
Sono decine le personalità del mondo della cultura, dell’informazione, dello spettacolo, delle istituzioni e le associazioni che hanno già aderito al sit-in nazionale "Mai Più Uccisi Perchè Gay" che domani si svolge a Roma in Piazza Pio XII davanti a San Pietro alle ore 17, promosso da Arcigay, Arcilesbica e Certi Diritti. All’iniziativa saranno presenti anche Vladimir Luxuria, come ha confermato ieri alla trasmissione AnnoZero, Franco Grillini, il presidente nazionale Arci Paolo Beni, la deputata Paola Concia
.


Per adesioni, scrivere a
presidente@arcigay.it o telefonare al 347.9578585

Contemporaneamente in rete in poche ore hanno superato le 5000 le adesioni alla causa internazionale lanciata sul portale di social network FacebookStop Vatican Attack - Support decriminalisation of Homosexuality at UN!"


La rete si dimostra un fondamentale strumento di sensibilizzazione alla causa della libertà e dei diritti umani delle persone, abbiamo così la possibilità di raggioungere tutti coloro che non possono fisicamente unirsi alla nostra comunità

Oltre alla manifestazione di Roma, domani alle ore 11 si terrà un sit-in di fronte al Duomo di Napoli. “La missione della chiesa dovrebbe essere caratterizzata da azioni e parole d’amore e di solidarietà, e non finalizzata alla difesa di legislazioni e stati che prevedono persino l’uccisione delle persone omosessuali per il solo fatto di essere omosessuali” - dichiara il presidente di Arcigay Napoli Salvatore Simioli - invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare. Per le adesioni basta inviare una mail a
presidente@arcigaynapoli.org”.

A Padova sempre domani dalle ore 11.30 alle ore 15 in Prato della Valle i volontari di Arcigay Tralaltro organizzano un volantinaggio di sensibilizzazione verso la cittadinanza, come momento dialogo e di informazione rispetto alla tragica realtà delle persone GLBT nei paesi dove l’omosessualità è un reato.

ADERIAMO NUMEROSI!

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