Visualizzazione post con etichetta Donatella Versace. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Donatella Versace. Mostra tutti i post

18 giugno 2012

MADONNA - THE MDNA TOUR: CIAO ITALIA!

di Alessandro Alicandri  

Milano (ancora una volta) non ti ha tradita. Madonna nella sua seconda data del 14 giugno (dopo l'esordio italiano a Roma) ha offerto al pubblico quello per cui avevano pagato: divertimento assoluto. Il fatto che ci fosse gente dalla sera prima lasciando un cimitero post accampamento di fronte all'ingresso è il minimo che ci potessimo aspettare.
Lo stadio è pieno, il palco è una freccia, vista dall'alto, che punta verso di noi spigoloso e virile. Il pubblico è eccitato, freme.
Martin Solveig entra sul palco puntualissimo, alle otto era già a far girare i dischi, omaggiando Madonna, Adele, Gotye e i Fun. Se in veste di produrre di questo "MDNA" qualcuno ha storto il naso preferendo il lavoro di Benassi, il dj Solveig nel suo mestiere è una forza della natura. Alle nove puntuale chiude baracca e se ne va. Lo spettacolo inizia alle 10 meno 10 minuti.
L'obiettivo oggi è raccontare quello che non è stato ancora raccontato, ovvero le emozioni. E non parleremo di sicuro dei 150 ola perfettamente riuscite (si sa, i fan di Madonna sono degli ottimi ballerini forgiati dai suoi immensi videoclip), non parliamo nemmeno di Stefano Gabbana e Domenico Dolce, Donatella Versace, Paola Barale e di tutti i fortunati della "Madonna Family And Friends" che sono entrati con tanto di passerella in poche postazioni di fronte al palco.
I veri eroi erano sul prato, in condizioni pietose, sporchi e sfatti, per toccare per un attimo la mano alla loro diva.
Ecco: parliamo ora dell'ansia. L'abbiamo sentita in molti, è la stessa di tanti anni fa. C'era la voglia di rivederla (più del 2008) e di rimanere a bocca aperta. Madonna finalmente entra sul palco e snoda la scaletta di 19 brani in un percorso dantesco (ma immerso nel reale) dove i DNA di Madonna viene raccontato in tutte le sue sfaccettature. Il discrimine critico sta tra quali la fanno sentire di più a suo agio e quali meno. Ed è lì che si è vista la differenza.
Il primo blocco, quello dell'oscurità più assoluta, del pulp di "Gang Bang", dell'aggressività militare di "Revolver", no, non fa più per lei. Rallentata, trascinata fisicamente, poco convinta, la macchina del pop inizia in modo visivamente eccellente, splendidamente curato, ma senza contatto con il pubblico. Grande attenzione alle immagini negli schermi posteriori, questo fin da subito. Uno spettacolo nello spettacolo.
Il livello di divertimento raggiunto nella fase due del live (da "Express Yourself/Born This Way" in poi, per intenderci) raggiunge livelli di godimento mai visti. Le versioni sono arricchite, più attrattive, quasi quasi le avremmo volute ascoltare dentro l'incisione. Il live ha dentro quell'anima che a tratti manca nella sua ultima produzione discografica.
Il concerto continua senza pause, è uno spettacolo di fuochi di artificio che in "Turn Up The Radio" trova il suo primo contatto vero con il pubblico. E noi di questo avevamo il bisogno. Pochi hanno parlato di quanto i Kalakan siano stati determinanti nel fare di questo MDNA World Tour 2012. Non rinuncia al pop, non rinuncia alla dance, non rinuncia soprattutto alla musica folk di cui è così innamorata.
Poi parla al pubblico che la sostiene da 30 anni, rivelando che questo per lei è solo l'inizio, non l'inizio della fine.
In un battito di ciglia siamo alle battute finali, quelle dove in "Vogue" cambia ancora una volta anima. Sapete cosa riesce a fare Madonna e che non riesce a fare nessun altra, nemmeno Lady Gaga? Ha la dote innata di mutare volto e modalità espressiva in modo totale, veicolando le emozioni solo con la sua presenza scenica. Peraltro in uno stadio, non nel bar sotto casa.
Facile tirare la lacrima quando si canta benissimo, si urlano parole drammatiche, si fa riferimento agli affetti più cari: è una passeggiata. Portare alle lacrime in "Human Nature" e "Like A Virgin" da ferma, a luci quasi spente, solo con il suo corpo e i suoi occhi, è un piccolo miracolo che si può permettere solo un'icona. Un'icona vera.
In Madonna c'è qualcosa che non c'entra niente con la musica. E non dobbiamo vergognarci nel dirlo. La Ciccone, oggi più che mai, è un veicolo attrattivo per uno show imponente. Dove ci sono i ballerini più bravi in circolazione, dove i mezzi sono i più grandi di qualsiasi altro concerto pop, dove un coro entra sul finale per "Like A Prayer" mentre lei si scatena contemplando lo spettacolo dalla punta della passerella. Madonna oggi è una regista della musica, è la "spalla" ideale per uno show superiore.

Ce l'ha fatta, ancora una volta, se il pubblico la smettesse di guardare i dati di vendita trasformando l'ultima ruota del carro del pop oggi (il cd) in un pregiudizio che inonda anche le cose fatte per bene.

28 febbraio 2012

30 settembre 2011

DONATELLA VERSACE in copertina su "PONYSTEP"

Donatella Versace è in copertina su Ponystep #2 Fall/Winter 2011-2012 fotografata da Miles Aldridge.
TERRIFICANTE!!!!!

23 settembre 2011

DONATELLA VERSACE in copertina su "THE DAILY FRONT ROW"

Donatella Versace è in copertina su "The Daily Front Row" di oggi 23 settembre 2011. Il magazine è distribuito gratuitamente durante gli eventi della settimana della moda di Milano 2011.

22 settembre 2009

DONATELLA VERSACE in copertina su "OUT"

Donatella Versace è in copertina su "OUT" Usa di Ottobre 2009.

Ecco una "perla di saggezza" tratta dall'intervista. Già me la sento nelle orecchie con la sua "perfetta" pronuncia inglese:

"I always have to be sexy because I like to be sexy. Just for myself...You can be too boring, but you can never be too sexy."
"Ho sempre volute essere sexy perchè mi piace esserlo. Solo per me stessa... Si può essere troppo noiosi, ma non si può mai essere troppo sexy."


Andiamo bene!!!

30 dicembre 2008

15 dicembre 2008

STILISTI A NUDO PER HENRY HOLLAND

Abituati a vestire gli altri, adesso gli stilisti si ritrovano completamente denudati. E non solo metaforicamente per aver espresso se stessi attraverso le proprie creazioni e aver manifestato il mood della propria anima creativa. Ma perchè un artista burlone, Henry Holland, li ha ritratti in versione adamitica, coperti solo da esili fiori. Indovinate qual è il fiore che protegge Karl Lagerfeld? Già, proprio la camelia simbolo di Chanel. Tra John Galliano, che ne sarà certamente divertito, e Donatella Versace, che in effigie non risulta affatto ringiovanita, compare però anche Agyness Deyn: non una stilista ma un'icona di stile si.
Tra gli altri, lo stesso stilista autore della beffa. Saranno tutti stampati su t-shirt in vendita dal prossimo anno presso lo store londinese "
House of Holland" per 75 sterline l’una. L'autore assicura di aver ricevuto l'ok da ogni personaggio scomodato nella sua nudità. Ma non siamo così sicuri che Donatella gradirà l'esito.

Fonte: Very Cool!

24 giugno 2008

TOM FORD INAUGURA LA SUA BOUTIQUE A MILANO

La sua ultima volta a Milano, almeno in veste ufficiale di stilista, era stata nel 2004, l’anno in cui aveva detto addio per sempre a Gucci. Ieri Tom Ford è tornato sotto i riflettori milanesi a testa alta. Inaugurando il primo negozio di sua proprietà in Europa.
"Assolutamente no", ha risposto
Tom quando gli è stato chiesto se i suoi clienti stiano cercando di risparmiare. "Forse i nostri clienti non si comprano una casa o un Warhol, ma continuano a comprare vestiti", ha detto, senza fornire stime più particolareggiate. "Siamo oltre le nostre aspettative".
Tom Ford ha creato la sua linea nel 2005 insieme a Domenico De Sole, dopo che entrambi avevano lasciato la casa di moda Gucci a seguito di mesi di trattative per il rinnovo del contratto, che non si risolsero in alcun accordo. Lo stilista ha già un negozio a New York, mentre altri sono previsti per decine di location, tra cui Londra, Los Angeles e Dubai.
Il negozio di Milano si trova in Via Verri nell'edificio una volta ospitante lo stilista
Ermenegildo Zegna, icona dell'abbigliamento maschile di lusso, e si estende su poco meno di 4.300 metri quadri, distribuiti in cinque piani sontuosamente decorati con velluti color marrone scuro, mogano e marmo. All'ingresso è stata appesa un'opera commissionata dall'artista tedesco Anselm Reyle. "Dovrebbe dare la sensazione di casa ... più che di un negozio", ha detto Ford. Sul piano più alto si trovano due saloni privati per i clienti che intendono acquistare abiti creati su misura, una terrazza e un bar. "I clienti amano tener in mano un bicchiere di champagne, bere e fare shopping", ha continuato, rifiutandosi di rivelare il nome di qualche cliente.
Poteva
SuperPop mancare ad un evento del genere? ASSOLUTAMENTE NO!


Tom Ford al suo arrivo

Anna Piaggi collaboratrice di "VOGUE Italia"
(un ringraziamento particolare a Claudio per la foto)

Franca Sozzani direttorice di "VOGUE Italia"

Anna Wintour, temustissima direttrice di "VOGUE America"
e
Miuccia Prada

L'onnipresente Jo Squillo

Fabrizio Corona. Ovviamente NON invitato e
ovviamente NON ammesso al cocktail!


Edoardo Costa

Lapo Elkann

Alessandra Facchinetti, direttore creativo
per tutte le collezioni donna della "Valentino Fashion Group".


Lo stupendo TOM FORD

Fonte: Reuters - Foto: SuperPop

16 giugno 2008

I 75 ANNI DI ESQUIRE

Esquire, la celeberrima rivista fondata negli Stati Uniti destinata ad un pubblico prevalentemente maschile, è diventata una "Grande Vecchia": a giugno ha celebrato le settantacinque primavere. Per l’occasione, la versione destinata al mercato britannico si è voluta riservare un regalo un pò sopra le righe: ha infatti richiesto a undici nomi importanti della moda di farsi immortalare in una posa che riproduca una copertina della rivista dagli anni '60 ad oggi. Ne è venuta fuori una collezione di scatti molto belli, alcuni dei quai sono autentiche perle.
Foto in alto John Galliano.

Christopher Bailey

Paul Smith

Karl Lagerfeld

Vivienne Westwood

Dolce & Gabbana

Tommy Hilfiger

Miuccia Prada

Alber Elbaz

Giorgio Armani e Donatella Versace

18 luglio 2007

FLASH NEWS: DONATELLA VERSACE DA "H&M"


Accompagnata dalla figlia Allegra e con due guardie del corpo al seguito, Donatella Versace è da poco uscita dallo store "H&M" di Milano - San Babila, dove ha speso più di € 200,00 di SOLI capi a SALDO!!
Considerando che i saldi "H&M" sono al 70% ha svaligiato mezzo negozio!!!

03 ottobre 2006

DONATELLA VERSACE in copertina su CASA AMICA

Donatella Versace è in copertina sul numero di Settembre di "CASAMICA" in vendita abbinato al "CORRIERE DELLA SERA" o disponibile anche separatamente.

Sapete dove Donatella riceve gli ospiti? .....In bagno, naturalmente!!! Sigh!!!

Clicca QUI per vedere le foto di casa "VERSACE" a Milano e leggere parte dell'intervista.