Visualizzazione post con etichetta Assurdità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Assurdità. Mostra tutti i post

01 maggio 2011

PRECISAZIONI DA PALAZZO CHIGI

In un comunicato diramato qualche giorno fa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri si precisa che:
"In merito a quanto riportano erroneamente alcune agenzie di stampa, il Presidente Silvio Berlusconi si è ben guardato dall’esprimere un pronostico sullo scudetto al Milan anche per evidenti ragioni scaramantiche".

Sembra uno scherzo invece è proprio vero. Il tutto si commenta da solo.
QUI la pagina di Palazzo Chigi.
Grazie ad Impo per la segnalazione.

12 maggio 2009

MATRIMONIO CINESE

Confessione-shock di una moglie: dopo tre anni di matrimonio, davanti ad un tribunale del Sichuan, provincia orientale cinese, la "signora" 44enne ha dichiarato di essere un uomo. Il marito non si era mai accorto di nulla. I due erano stati presentati dalla cognata di lui con la quale la finta moglie aveva stretto amicizia. Poi il matrimonio mai consumato.
Esterrefatto, l'uomo, Fu Shitou, ha dichiarato alla polizia: "Non posso crederci, non lo sapevo". Del resto, i due non si erano mai ritrovati nell'intimità: "Non abbiamo mai fatto sesso. Io - ha aggiunto l'uomo - volevo solamente una persona che si prendesse cura di me".
La verità è emersa quando la moglie trans, Wei Jinhua, è stata fermata e perquisita dagli agenti dopo essere fuggita dalla famiglia d'origine per un litigio. Finita in tribunale, Wei è stata messa in libertà dal giudice. Ma a una condizione: che le venissero tagliati i capelli da uomo.

Mi sembra tutto così assurdo!

08 aprile 2009

TG1 E LA GUERRA DELL'AUDITEL

TG1 edizione delle 13.30 del 07 Aprile 2009.
1 minuto e 29 di pura follia. Come speculare sul dolore altrui. Si pensa solo all'auditel, allo share e ad essere "primi" in questa guerra mediatica senza scrupoli. Una vergogna assoluta! Grazie a Dieguzzo per la segnalazione.

PERLE DI SAGGEZZA: LIVIO FANZAGA, DIRETTORE DI RADIO MARIA

Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria, colpisce ancora e parlando del terremoto in Abruzzo dice: "Lo ha voluto il Signore".
"Il Signore ha voluto in questa settimana santa che in qualche modo anche loro partecipassero al mistero della sua passione. Vogliamo vedere qualcosa di positivo, anche in questa tragedia. In fondo il Signore quando vuol farci partecipare delle sue sofferenze vuol farci anche partecipare della gloria della sua resurrezione".
QUI un videomontaggio con l'audio della dichiarazione.
Sono inorridito e senza parole....


AGGIORNAMENTO DEL 22 Maggio 2009

Su richiesta dello
Studio Legale Perani per conto dell'Associazione Radio Maria che gestisce l'omonima stazione radio segnalo che quanto riportato sopra non corrisponde effettivamente a quanto pronunziato da Padre Livio nel corso delle proprie trasmissioni, in quanto:

- viene omesso, prima del dialogo riportato, ogni riferimento alla necessità, espressa da Padre Livio, di essere vicini ai "nostri fratelli con la preghiera e con la solidarietà di cui avranno bisogno";

-
Padre Livio, nelle proprie trasmissioni radiofoniche, non ha mai fatto riferimento "al mistero della passione" del Cristo, bensì "alle sofferenze della passione", concetto assolutamente differente e volto a sottolineare la sofferenza delle popolazioni terremotate;
- viene omesso di riportare una frase, effettivamente pronunziata da
Padre Livio, che avrebbe dovuto essere presente nel dialogo riportato: "Capire i misteri di Dio è sempre molto difficile, cari amici…".

Queste omissioni ed imprecisioni vanno, sostanzialmente, a mutare il concetto che
Padre Livio ha voluto esprimere ai microfoni dell'Associazione.
Appare inoltre necessario precisare che
Padre Livio non ha mai detto che Dio ha voluto e/o mandato il terremoto in Abruzzo.
Il discorso pronunziato con evidente profondo dolore dai microfoni della
Associazione, in realtà, è stato il seguente:

"Concludiamo il nostro commento alla stampa rivolgendo uno sguardo ai nostri fratelli del centro Italia che sono entrati in una settimana di passione e sofferenze… dobbiamo essere vicini con la preghiera e poi con la solidarietà insomma… di cui avranno bisogno..insomma..la loro sofferenza è anche la nostra… non ce ne laviamo le mani, siamo loro vicini.. partecipiamo con loro a questa sofferenza … che il Signore ha voluto che in questa settimana santa, in un qualche modo… anche loro partecipassero…diciamo così.. alle sofferenze della sua passione… capire i misteri di Dio è sempre molto difficile, cari amici…leggere i misteri di Dio è molto difficile… vogliamo vedere anche in questo, cari amici, anche in questa tragedia...volevo vedere qualcosa di..non so come dire… di positivo…in fondo il Signore quando ci fa partecipare alle sue sofferenze è perché vuol farci anche partecipare al dolore della sua resurrezione."