18 giugno 2014

AL VIA IL 28° "FESTIVAL MIX MILANO" - DI CINEMA GAYLESBICO E QUEER CULTURE

Parte domani il 28° FESTIVAL MIX MILANO.
Dopo il grande successo di pubblico della 27ma edizione, si consolidano spazi di fruizione e territori interdisciplinari con un ritorno alla vocazione originaria del Festival MIX Milano: il cinema.
Sarà questo il cuore delle cinque giornate, dal 19 al 23 giugno, che si svolgeranno nella cornice del Piccolo Teatro: i film e i suoi autori, la ricerca sperimentale e indipendente, l'impegno sociale. Con l'ambizione di offrire uno spaccato dell'identità QUEER in continuo mutamento e, nel contempo, della condizione di chi nel mondo ancora fugge a causa del proprio orientamento sessuale.
Organizzato da Associazione Culturale MIX Milano in collaborazione con C.I.G. Arcigay Milano, MFN - Milano Film Network (la rete dei festival di cinema milanesi), e con il patrocinio del Comune di Milano, il FESTIVAL MIX MILANO ideato da Giampaolo Marzi si conferma come evento forte e consolidato sul territorio e apprezzato anche da un pubblico di cinefili e di addetti ai lavori.
Per l'edizione 2014, oltre 50 titoli tra documentari, cortometraggi e lungometraggi; tre linee di concorso (Migliore Documentario, Migliore Cortometraggio, Migliore Lungometraggio); cinque giorni per esplorare il meglio della cinematografia gay lesbica e queer, con numerose anteprime, ospiti internazionali, appuntamenti di letteratura e iniziative collaterali.

La Queen of Comedy di quest'anno, il premio conferito alla protagonista indiscussa dell'international kingdom of comedy, sarà consegnato la sera di lunedì 23 giugno alla grande attrice e teatrante Anna Mazzamauro, che si avvicenda dopo l'almodovariana Carmen Maura, le milanesi Angela Finocchiaro, Lella Costa e Franca Valeri, la felliniana Sandra Milo e le ragazze della tv Cinzia Leone e Geppi Cucciari.


Ad aprire il festival il 19 giugno alle 21.00 sarà "Something Must Break", esordio nel lungometraggio del regista svedese Ester Martin Bergsmark, già ospite del MIX l'anno scorso con il bellissimo documentario "She Male Snails", e nel 2010 con i corti "Dirty Diaries". Premiato a Rotterdam 2014 con il Tiger Award e in concorso tra gli altri al Tribeca di New York e al Brussels Film Festival, il film di Bergsmark è un lavoro coraggioso che racconta una storia d'amore tra due adolescenti alla ricerca della propria identità, sullo sfondo di una Svezia fatta di battuage e dark room, sesso impersonale e solitudine.
La chiusura il 23 giugno alle 21.30 sarà invece affidata alla prima italiana di "G.B.F." - acronimo di "Gay Best Friend" - commedia brillante di Darren Stein – regista anche del film cult per adolescenti Jawbreaker (Amiche cattive) – presentata in anteprima mondiale al Tribeca Film Festival, che affronta le dinamiche e le amicizie tra etero e gay in ambito scolastico.

Evento speciale della 28esima edizione è affidato all'anteprima nazionale, nel Concorso Lungometraggi, di "Xenia (Pazza Idea)" commedia-mélo del greco Panos Koutras con la partecipazione straordinaria di Patty Pravo, scelta dal regista per la colonna sonora del film e per un cameo. Presentato con grande successo nella sezione 'Un Certain Regard' del Festival di Cannes, che ha accolto la pellicola con un tripudio di applausi, il film arriverà sugli schermi italiani con il titolo di "Pazza Idea", distribuito da Officine UBU. 

"Xenia", che racconta la storia di due fratelli con il culto di Patty Pravo, alla ricerca del padre, sarà presentato al festival il 21 giugno alle 21.30 dal regista e dalla stessa Patty Pravo, che si intratterrà con il pubblico parlando di cinema e dei tanti registi che durante la sua incredibile carriera artistica l'hanno più volte corteggiata: due nomi su tutti, Antonioni e Fellini.

Sempre nel Concorso Lungometraggi, che propone 14 titoli, si segnala "Bananot (Cupcakes)" ultima fatica di Eytan Fox, tra i nomi di punta del nuovo cinema israeliano, ospite del Festival MIX Milano l'anno scorso in occasione della retrospettiva a lui dedicata e durante la quale ha mostrato in anteprima mondiale proprio alcuni estratti di Bananot; gli ultimi due film dello scandaloso Bruce LaBruce, quest'anno ospite del festival, "Gerontophilia" presentato in anteprima mondiale alle Giornate degli Autori all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, film provocatorio che racconta l'attrazione sessuale di un ventenne per gli uomini anziani, e l'anteprima italiana di "Pierrot Lunaire", vincitore del Premio Speciale della Giuria al Teddy Award della Berlinale 2014, che racconta gli stati di allucinazione della transgender Pierrot, alle prese con la seduzione di una ragazza ignara degli slittamenti di genere del protagonista.


Ancora da Venezia 70 arrivano "Tom à La Ferme" del geniale Xavier Dolan, tra i volti più giovani della scena cinematografica internazionale, qui alle prese con un film basato sull'omonima opera teatrale scritta da Michel Marc Bouchard, vincitore del premio FIPRESCI in Laguna; e "L'Armée Du Salut (Salvation Army/L'Esercito Della Salvezza)", opera prima del noto scrittore marocchino Abdellah Taïa, primo arabo ad aver pubblicamente dichiarato la propria omosessualità, che per il suo debutto alla regia sceglie tematiche delicate, legate alla sua esperienza personale. 


Da non perdere infine "Von Mädchen Und Pferden (Of Girls and Horses)" di Monika Treut, regista anche del cult movie "My Father Is Coming", qui alle prese con un film carico di immagini eccelse a livello fotografico e tramonti mozzafiato, che racconta una tenera storia d'amore fra le sedicenni Alex e Nina in una fattoria dove si allevano cavalli; e il pluripremiato "52 Tuesday", opera sperimentale di Sophie Hyde, a metà tra il documentario e il film di finzione, in concorso all'ultima Berlinale e vincitore del Best Director Award al Sundance Film Festival e del Premio come miglior film al Festival internazionale di cinema transessuale Divergenti, che affronta le complesse relazioni famigliari tra una madre transessuale e la figlia adolescente.

Accanto ai lungometraggi, trovano posto anche quest’anno i titoli del Concorso Documentari una selezione di 9 opere che riflette i segnali di tendenza più originali che si raccolgono intorno ai temi dell’identità. Tra questi si segnala il lavoro su Violette Le Duc, la scrittrice francese amica di Simone de Beauvoir, Jean Jenet e Jean-Paul Sartre, divenuta celebre al mondo con l'autobiografico "La Bastarda" e la storia d'amore lesbica Isabella e Teresa, "Violette Leduc: In Pursuit Of Love" di Esther Hoffenberg; sempre su Violette Le Duc, sarà presentato nella sezione Lungometraggi, anche il biopic Violette di Martin Provost, ritratto inedito che restituisce al pubblico internazionale l'artista che ha rivoluzionato il modo di raccontare il desiderio femminile.
"My Prairie Home" di Chelsea McMullan è invece il sorprendente racconto della vita della folksinger transgender Rae Spoon, titolo molto apprezzato dal pubblico dell’ultimo Sundance Festival; mentre "Lei è Mio Marito" di Annamaria Gallone e Gloria Aura Bortolini, è la curiosa testimonianza del cinquantaduenne Alessandro Gracis, affermato avvocato veneto, che trova il coraggio di compiere il processo per diventare donna, e quella della sua compagna, Roberta, che gli rimane accanto nonostante tutto. Tra gli altri titoli italiani in concorso, il pluripremiato "Il Rosa Nudo" del cagliaritano Giovanni Coda, vincitore del Premio come miglior film al Seattle Social Justice Film Festival e del 'Film for Peace Award' al Gothenburg Independent Film Festival, un lavoro a metà tra documentario e opera di video arte, che prende spunto da "Moi, Pierre Seel, Déporté Homosexuel", l’autobiografia che Pierre Seel scrisse nel 1982 insieme a Jean Le Bitoux, per raccontare con delicatezza e poesia gli orrori compiuti dai nazisti nei confronti degli omosessuali; e Sylvano Sylvano di Tiziano Sossi, una serie di conversazioni senza veli a casa del celebre compositore Sylvano Bussotti che con le sue note sperimentali e d’avanguardia ha attraversato tutto il secolo scorso. 


Infine, in tempo di Mondiali di calcio, non poteva mancare un titolo legato al Brasile, "São Paulo em Hi-Fi" di Lufe Steffen, ovvero la Dolce Vita gay e lesbica di San Paolo dagli anni ’60 agli ’80, in piena dittatura militare, raccontata attraverso immagini di repertorio e interviste ai protagonisti diretti della Golden Age paulista.

Nel Concorso Cortometraggi, come sempre molto corposo con le consuete e seguitissime maratone di corti in programma nel weekend a partire dalle 17 in Scatola Magica, si segnala per LESMIX SHORTS, due titoli provenienti da Israele: "Toilet" di Kerem Blumberg sulla complicità che può nascere ovunque, anche in un bagno di dubbia igiene di un locale punk a Tel Aviv; e "Reality Check" di Michal Vinik film vincitore al Festival di Locarno 2011, racconto della notte brava di due teenager, sullo sfondo di una Tel Aviv divisa tra le incursioni di soldati e una imponente manifestazione per la pace, che piange l’assassinio del Primo Ministro Itzhak Rabin, Premio Nobel per la pace. 


Per GAYMIX SHORTS, da non perdere "Andamio" di Juanma Carrillo, regista caro al MIX che lo ha ospitato nella scorsa edizione, un film dove si intersecano musica sperimentale, immagini e luci, il tutto condito da una carica erotica e da una dose notevole di sensualità; e "Vincenzo e Luigi" di Giuseppe Bucci, un corto girato interamente all’interno della stazione metropolitana Toledo di Napoli, realizzato per il Pride napoletano del 2013, che mette in risalto i cambiamenti generazionali avvenuti rispetto alle tematiche legate all’omosessualità.


Infine da segnalare la nuova formula che da questa edizione manda in pensione "MusicOnTheSteps", il celebre spazio sonoro sul sagrato del Teatro Strehler. No more music, no more bar. Da quest'anno si rinnova così la parte "esterna" del MIX, che diventa uno spazio performativo, dove le parole saranno l'unica colonna sonora.


28° Festival MIX Milano
19 / 23 GIUGNO 2014
Teatro Strehler
Largo Greppi 1, Milano

 

INGRESSO
Abbonamenti: €50,00 (valido per tutto il festival dal 19 al 23 giugno)
Prezzi singoli biglietti: €15,00 (Day Pass) - €10,00 singolo biglietto


Per maggiori informazioni, trailer e sinossi dei film: www.festivalmixmilano.com