05 dicembre 2012

L'OMOFOBIA DI FLAVIA VENTO

"Innanzitutto volevo dire che io ho moltissime amiche come Flavia Vento, che adoro e a cui voglio bene però non credo che il mondo abbia bisogno di una come lei!"

Durante la puntata di "Cristina Parodi Live" del 20 novembre 2012, programma condotto da Cristina Parodi e andato in onda su La7,  si è parlato di matrimoni gay; ospiti in studio Alba Parietti, Licia Nunez, Diego Passoni e Flavia Vento che ha dato il "meglio" di se mascherando la sua omofobia con stereotipi ormai obsoleti e discorsi a dir poco imbarazzanti. 
Ecco qualche chicca:

"Innanzitutto volevo dire che io ho moltissimi amici gay che adoro che gli voglio bene e hanno una marcia in più nel senso che sono veramente spiritosi non so perché hanno questa marcia in più, pero' sono abbastanza contraria al matrimonio non credo che una famiglia sia fatta da due uomini. Credo che la famiglia sia fatta da un uomo e una donna."
 

"Una famiglia è composta in natura da un uomo e da una donna. Adamo ed Eva se vogliamo parlare della Bibbia…"

"Quindi secondo te è giusto che due gay adottano un bambino, il bambino non cresce con dei problemi?"

"Io sono cresciuta e ho fatto scuole si suore. Non voglio parlare di chiesa o non chiesa pero' io rimando dell'idea che se due gay si amano vivono insieme sono felici pero' di sposarsi in chiesa col vestito bianco insomma fa un po' ridere come cosa..."


"Io trovo assurdo e veramente perché siamo comunque credo in molte cose, trovo assurdo che due gay possono adottare un bambino, lo trovo veramente una cosa innaturale e contro natura. Questo è il mio pensiero. Siamo in democrazia e ognuno pensa quello che vuole."

"Si parla di natura. Perché è il corso della natura, se uno vuole seguire la natura è che due persone procreano, uomo e donna, e fanno i figli. E il figlio chi lo cresce? La madre, no? La natura è questa. Vogliamo pure andare contro la natura? La natura è che quando un uomo va a letto con la donna procrea."

Il video si commenta da solo. 
Plauso a tutti gli altri ospiti e alla conduttrice.