27 agosto 2012

SCANDAL IN VATICAN - IL PAPA IN UN FILM PORNO GAY

Nonostante i bastoni tra le ruote della chiesa cattolica, la macchina dell'hard gay in Italia sembra volersi prendere una rivincita simbolica in questo scampolo d'estate. Di cosa stiamo parlando? Se vi è capitato di passare dalle parti di Piazza S.Pietro e vi è sembrato di vedere in giro dei modelli della casa di produzione Bel Ami, non avete avuto delle allucinazioni: erano proprio loro. Gli attori della famosa casa porno erano nella capitale, per girare alcune scene proprio... in Vaticano!
La notizia arriva direttamente dal forum del regista George Duroy, fondatore, regista e nume tutelare della Bel Ami, che peraltro si lamenta di come la notizia non stia avendo il risalto che si aspettava, soprattutto se si considera che il titolo del video, composto da tre scene molto intense, sarà proprio "Scandal in Vatican". Nel film in questione diversi giovani attori della Bel Ami dovrebbero vestirsi da seminaristi e giovani preti, e su Facebook è stato creato un profilo apposito per il porn performer Trevor Yates (in foto) in tenuta religiosa (https://www.facebook.com/trevor.yates.94).

Ci saranno anche diverse riprese in esterna, tra cui dovrebbe spiccare una partita di calcetto in piazza S.Pietro e, udite udite, una benedizione papale vera! Ebbene sì: mentre erano in piazza S.Pietro, i porn performers della Bel Ami sono riusciti a ricevere una benedizione di Papa Ratzinger che è stata prontamente ripresa, quindi - per quanto incredibile possa sembrare - Benedetto XVI sarà il primo pontefice della storia a comparire in un video porno gay mentre impartisce la sua benedizione ad un gruppo di giovani gay porn performers! Non ci è dato sapere se scatteranno sequestri preventivi, contenziosi internazionali o problemi di vario tipo, ma è altamente improbabile che possano verificarsi da qui a settembre, mese per il quale è prevista l'uscita di "Scandal in Vatican".

In ogni caso, anche ammesso che il Vaticano riesca ad allungare le sue mani sugli Stati Uniti, dove la Bel Ami ha la sua sede legale, sicuramente non avrà il tempo di farlo prima che il video inizi a circolare più o meno legalmente su internet, con buona pace delle sue eventuali pretese censorie. La cosa ironica, se vogliamo, è che fra i giovani porn performers ci sono dei ragazzi cattolici come Jaco Van Sant che avevano già partecipato ad un'udienza papale.

Sul suo profilo sul sito della Bel Ami si legge addirittura che "Scandal in Vatican" sarà ispirato proprio alle esperienze del giovane Jaco durante la sua prima udienza papale, quando venne abbordato da un sacerdote romano che gli avrebbe fatto vivere esperienze simili a quelle che si vedranno nel video di prossima uscita.

Il Vaticano lascerà correre o coglierà l'occasione per una nuova e spietata campagna anti gay? Difficile data l'operazione prettamente commerciale che sta alla base di eventuali censure. Ma non si sa mai, le vie del Signore sono infinite.
  Fonte: Gay.it