23 maggio 2011

25° FESTIVAL MIX MILANO: 25-31 MAGGIO 2011

"Rebel" come il rock glamour e sensuale di David Bowie, "Rebel" come il desiderio di ribellione e il bisogno di dare libero sfogo alla propria individualità tipico dei giovani, il Festival MIX Milano festeggia i suoi primi 25 anni di attività dal 25 al 31 maggio 2011 al Teatro Strehler.
Voluto e organizzato dal 1986 dal Comitato Provinciale CIG Arcigay Milano, con l’intento di dare spazio a film a tematica lesbica, gay e transgender, il Festival MIX negli anni ha portato in Italia pellicole all’avanguardia, poliglotte e innovative, lanciando registi esordienti quali Xavier Dolan, Sebastien Lifshitz e Bruce La Bruce.
Più di 30.000 persone sono attese sul sagrato del Teatro Strehler per questa sette giorni dedicata al meglio della cinematografia indipendente gay lesbica e queer, che affianca al cinema numerosi appuntamenti di letteratura, musica e cinema d’autore.

In programma da mercoledì 25 a martedì 31 maggio, il festival presenta come di consueto tre sezioni competitive - Lungometraggi, Corti e Documentari - valutate da tre giurie tecniche formate da esperti e critici di cinema internazionali e nostrani, che quest'anno dovranno vedersela con 18 lungometraggi, 9 documentari e una sessantina di corti distribuiti nelle tradizionali maratone pomeridiane del 27, 28 e 29 maggio, vera prova di passione cinofila da godere tutta d'un fiato.

A festeggiare la venticinquesima edizione del festival, un’ospite d’eccezione: Franca Valeri, indiscussa icona gay e tra le attrici più straordinarie del panorama italiano, che nella serata di sabato 28 maggio sarà incoronata Queen of Comedy 2011, premio conferito in collaborazione con il canale satellitare MTV Comedy Central alla protagonista indiscussa delI’international kingdom of comedy. Da sempre sensibile alle battaglie contro l'omofobia, ha partecipato a vari Gay Pride ed è salita più volte sul palco del Gay Village e del Muccassassina. Nella sua lunga carriera artistica si è distinata per un uso intelligente e raffinato dell'ironia, indagando vizi e virtù della società italiana, peculiarità di cui pochi altri sono capaci.
Sarà invece Ivana Spagna la nuova Queen Of Music ovvero la regina che per il secondo anno consecutivo affianca la Queen of Comedy nell'olimpo del Festival MIX. La cantante veneta, icona pop degli anni Ottanta e Novanta, allo Strehler anche per presentare il suo ultimo libro "Quasi Una Confessione", riceverà il premio nella serata di domenica 29 maggio.

L'inaugurazione è affidata a Xavier Dolan, che torna al festival con "Les Amours Imaginaires", un’attesa prima visione italiana dopo il debutto nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2010, organizzata in collaborazione con l'Ambasciata del Canada. Dopo il crudo resoconto di un'adolescenza tormentata di "J'ai tué ma mère" - titolo presentato al Festival MIX Milano 2010, l’enfant prodige franco-canadese (classe 1989) si diverte in questa sua seconda opera a illustrare un classico triangolo amoroso, descrivendo al contempo la natura ingannevole e talvolta crudele dell'amore.

Sul fronte dei lungometraggi in anteprima, anche quest'anno il festival presenta un cartellone eccezionale, a cominciare dai tre titoli acquistati per la distribuzione italiana da Atlantide - Queer Frame: l’atteso "Ausente" dell’argentino Marco Berger, vincitore del Teddy Award all'ultima Berlinale, racconto drammatico incentrato sulla relazione "complessa" che s'instaura tra un professore di nuoto e un suo alunno; "Sasha" del regista tedesco di origini ceche montenegrine Dennis Todorovic, storia inconsueta di un coraggioso coming out, che deve fare i conti con l'omofobia di una famiglia d'immigrati dai Balcani sullo sfondo di una Colonia multietnica; e "Break My Fall" di Kanchi Wichmann, tre giorni nella vita caotica e trasgressiva di Liza e Sally tra caffè, negozi di dischi e rave party, sulle note di The Raincoats, Scout Niblett e Michachu & The Shapes.
Tra le altre prime visioni italiane, dalla Francia arriva "Gigola", lungometraggio di finzione di Laure Charpentier che adatta per lo schermo il suo romanzo omonimo, pubblicato nel 2002 dopo essere stato sottoposto a censura nel 1972, con Lou Doillon nei panni di Gigola, giovane e affascinante lesbica che si prostituisce con le donne, affiancata per l'occasione da un cast stellare tutto al femminile, Marisa Berenson, Ana Padrão, Marisa Paredes e Rossy De Palma; dagli Stati Uniti invece approdano allo Strehler due titoli, "The Stranger In Us", esordio cinematografico di Scott Boswell, che segue i primi passi di un giovane ragazzo di provincia - interpretato da Raphael Barker già visto in "Shortbus" (2006) di John Cameron Mitchell - nella caotica e queer San Francisco; e "Going Down In La-La Land" ultima fatica del regista di The Big Gay Musical, in concorso al Festival MIX 2010, che con sguardo ironico e smaliziato racconta come un attore possa sopravvivere a Hollywood.

Per il Concorso Documentari, il festival propone quest'anno una serie di lavori di non fiction provenienti da tutto il mondo che illustrano le nuove tendenze di un settore sempre più in espansione. Tra questi, "We Were Here" di David Weissman, presentato con successo in prima assoluta all'ultimo Sundance Film Festival, accorato e riflessivo racconto sugli anni in cui il virus dell'Aids travolse la comunità gay di San Francisco; "Essere Lucy" di Gabriella Romano, che raccoglie la testimonianza di Lucy, fra i primi transessuali italiani ad operarsi a Londra negli anni '60 e fra le poche a raccontare la sua esperienza attraverso gli anni del fascismo, la guerra e la deportazione nel Campo di Concentramento di Dachau; "365 Without 377" di Adele Tulli (prodotto da Ivan Cotroneo), viaggio attraverso la città di Bombay durante le celebrazioni del primo anniversario dello storico verdetto che nel 2009 ha cancellato la Sezione 377 del codice penale indiano, legge che criminalizzava ogni atto sessuale fra adulti consenzienti dello stesso sesso; e in anteprima "Il Lupo In Calzoncini Corti" di Lucia Stano e Nadia Dalle Vedove, che dopo un anticipazione televisiva su DOC 3 (Rai 3) arriva al festival nella sua versione finale, raccontando, senza avere la pretesa di dare un giudizio morale, le famiglie omogenitoriali dal punto di vista dei loro protagonisti (le mamme, i papà e i bambini).

Continua, dopo il successo dello scorso anno, la nuova sezione "UnCut", appuntamento per riflettere su censura e libertà di espressione a cura di Tatti Sanguineti, che quest'anno propone in versione integrale tre capolavori del passato accusati di un reato tutto italiano, il vilipendio alla religione: "La Ricotta" (1963) di Pier Paolo Pasolini, "Entre Tinieblas - L'Indiscreto Fascino del Peccato" (1983) di Pedro Almodóvar, e "Je Vous Salue, Marie" (1985) di Jean-Luc Godard.
Arricchiscono il programma i numerosi eventi collaterali, divenuti ormai appuntamenti fissi del festival; sul sagrato del Teatro Strehler arrivano i DJ di "MusicOnTheSteps", unico evento milanese di elettronica open air, con i DJ set live dei migliori sound makers della scena musicale italiana e internazionale, dalle 18 alle 24 no stop.
Più frizzante che mai, torna anche quest’anno "Brain & Sexy", il salotto anticonformista e sovversivo del mondo editoriale in compagnia di Diego & La Pina di Radio Deejay, che quest'anno ospiterà autori del calibro di Barbara Alberti, Marco Mancassola, Eva Cantarella, Mario Fortunato.
Inoltre, Festival MIX inaugura la collaborazione con Book Republic, la libreria online di ebook in italiano, con percorsi di lettura sulla queer culture e una vera e propria caccia all'ebook alla ricerca di QR Code disseminati tra i luoghi del festival.


PREZZI
8 Euro - Biglietto per un lungometraggio
13 Euro - Biglietto che consente di assistere a tutte le proiezioni della giornata
5 Euro - Biglietto per la visione dei cortometraggi pomeridiani
5 Euro - Biglietto per un documentario
50 Euro - Abbonamento che consente libero accesso a tutte le proiezioni del festival