26 settembre 2012

BILLY COSTACURTA, VESTITO DA DONNA, DICE NO ALL'OMOFOBIA

L'ex calciatore del Milan e della nazionale Alessandro Costacurta (noto col soprannome "Billy") sulle pagine del numero di ottobre di "Amica" lancia un segnale chiaro ed inequivocabile contro l'omofobia.
Il marito di Martina Colombari mostra intelligenza e determinazione con un messaggio chiaro e preciso nei confronti di Antonio Cassano che, quest'estate durante gli Europei di Calcio, aveva creato un putiferio per aver utilizzato dei toni e parole offensive nei confronti degli omosessuali, affermando: "Io di calciatori gay non ne conosco, Cassano gioca un po' a fare il pazzo, ma non è il portavoce dei calciatori italiani. Fare coming out per un calciatore avrebbe delle conseguenze: le tifoserie avversarie potrebbero accoglierlo in campo con insulti. Se a dire sono gay fosse un grande campione amato da tutti, allora lui potrebbe fare la differenza. Fossi donna vorrei un bel seno, comprerei una borsa Hermès e ci proverei con Brad Pitt e Marco Borriello".
L'allenatore con queste affermazioni cerca di ribadire che si può essere maschili senza essere omofobi e che anche il mondo del calcio può conciliarsi con l'omosessualità senza nulla temere. L'accostamento gay e donna non è dei più felici ma sicuramente sono da apprezzare le sue dichiarazioni d'apertura che magari saranno da esempio per i suoi colleghi e protranno indurre il mondo del calcio a riflettere senza dover trovarci difronte a dei calciatori, come avvenuto pochi giorni fa in Germania, che fanno il loro coming out nell'anonimato e che vivono la loro relazione con difficoltà visti i pregiudizi che ci sono in questo mondo, soprattutto tra i tifosi.