02 marzo 2012

SE IL "MEDIO" E' IL MESSAGGIO

Immaginate di essere ai Brit Awards. Una cosa tipo Sanremo, ma senza interruzioni per parlare del catechismo. Ora immaginate di essere Adele, la nota cantante Adele, che ha appena vinto tutti i premi possibili. Poi immaginate di andare lunghi nei ringraziamenti, e che il conduttore vi interrompa un po' scompostamente. Come reagite? A) Sorriso di circostanza; B) Sorriso di circostanza e vigorosa gomitata in zone che di solito rendono l'uomo orgoglioso; C) Un bel dito medio alla platea, e via. Adele ha scelto la terza via. E i media d'Oltremanica, un mondo immaginifico che passa dai Sex Pistols alla Regina Madre (sempre mantenendo un insensato equilibrio), hanno crocifisso la pop singer per eccesso di postura. Chissà: forse pensavano che il nome ne rivelasse l'italica discendenza, visto che coltivanol'abitudine di canzonarci per via del nostro gesticolare. Manco avessimo avuto un premier che faceva le corna in situazioni ufficiali. Invece, quel gesto di stizza, sgomento, fastidio, ha origini epiche: dopo aver catturato gli invasori barbari, i romani tagliavano loro il dito medio per evitare che utilizzassero nuovamen te l'arco. Il barbaro scampato a questa punizione mostrava il dito medio in segno di vittoria, e, ammettiamolo, senza privarsi adesso anche a distanza di anni di una beffarda attestazione di simpatia retroattiva. Ecco quindi come la falange scampata diventava segno di ribellione. Caratteristica che ha conservato, anche se di certo la cantante londinese non credo intendesse tranquillizzare i sostenitori in merito alla sua attività di arciera.
Se fossi Marzullo a questo punto mi chiederei: "Ma tu da che parte stai?". Grazie per la domanda. Ci arrivo, ma prima di rispondere vorrei azzardare un ragionamento. Io sono italiana, e ho ricordi di quando neppure c'ero. In tv non si poteva dire membro del parlamento e la parola oscena era membro, non parlamento. La verginità era rara già allora, e forse per quello non andava pronunciata. La gestualità era risicata. Se davvero il mezzo è il messaggio, era un messaggio modesto. Specie per le donne: al massimo portavamo i fiori, stringevamo mani, ruotavamo il palmo per annunciare il primo venuto. Mine e Milve a parte. Poi il limite s'è spostato. L'hanno spostato i politici, anche in tv. Col loro fare da rockstar e i gesti da caserma. Non sto neppure a ricordare quali, li conosciamo già, ma posti con disinvoltura sbarazzina. E ancor oggi troppe donne continuano a portar fiori e stringere mani, nella migliore delle ipotesi. Qualcuno certi atteggiamenti li ha cavalcati, sfoderando un linguaggio invaso da ormoni pelvici. Roba da camionisti, oserei dire. Se non sapessi che quasi sempre i camionisti sono più eleganti di alcuni degli imprenditori che riempiono i loro camion.

Geppi Cucciari - Sette n°9 del 01 marzo 2012