11 novembre 2011

11.11.11

Coloro che sono convinti che dopo il 10 la sfortuna si accanisce lo temono, ricordando che è definito "la dozzina del diavolo". Altri, invece, lo considerano un simbolo di rinascita, magari l'apertura di una nuova dimensione, una sorta di ascensione cosmica. A prescindere dalla prospettiva, oggi, 49 minuti prima di mezzogiorno, calendario e orologio si sono posizionati su un numero straordinario e praticamente irripetibile in epoca moderna: saranno infatti le 11:11 dell'11/11/11, si creera' il più lungo palindromo (sequenza di caratteri che resta identica leggendola al contrario) con l'1. Questo è per molti un momento in cui ci si aspetta di tutto: eventi fatali, svolte socio-politiche, scoperte rivoluzionarie. Anche per massoni e gruppi occultisti l'11 è un numero con una risonanza particolare: alcuni dicono che abbia proprietà psichiche o che rappresenti un canale per il subconscio; altri sottolineano la sua innata dualità, un riflesso del paradigma bene/male presente sin dagli albori dell'umanità. Altri notano come l'11 spunti fuori con allarmante regolarità anche nel peggiore attentato della storia moderna, nella data, ma anche nel fatto che le Torri Gemelle assomigliavano a un 11 e il primo aereo che le colpì fu il volo 11. Fu poi l'Apollo 11 a portare i primi uomini sulla luna. Per tornare ai tempi nostri, il recente e catastrofico terremoto in Giappone si e verificato il giorno 11 (marzo) Altri richiamano la Profezia di San Malachia, che nell'11mo secolo predisse che ci sarebbero stati 12 Papi prima di una biblica apocalisse, e Benedetto XVI è l'undicesimo. Anche il peso storico del numero non è da poco: l'armistizio della Prima guerra mondiale fu firmato all'undicesima ora dell'undicesimo giorno dell'undicesimo mese del 1918. C'è chi è convinto che il numero 11 possa mettere gli uomini in contatto con il mondo soprannaturale e il palindromo di oggi ha ispirato addirittura un film dell'orrore diretto da Darren Lynn Bousman. Di certo, finora questo "evento" è capitato una sola volta, 900 anni fa. Era il 1111, e alle 11 del mattino dell'undicesimo mese dell'anno si è verificato il più lungo palindromo con l'1 della storia. Si tratta di una sequenza di caratteri che resta identica leggendola al contrario. Certo, all'epoca di significati arcani evocati da improbabili coincidenze ce n'erano a iosa e non stupisce che di fronte alla strana combinazione numerica non furono in pochi a invocare l'Apocalisse. Passata la rivoluzione scientifica e l'epoca dei lumi, e considerata la massiccia dose di positivismo portata in dote dagli ultimi due secoli, ora ci si aspetterebbe una reazione un po' diversa. E invece no. Pur non essendo un palindromo puro come quelle di nove secoli fa, anche la sequenza di oggi fa un certo effetto. Anche perché si tratta di un giorno ancora più speciale, perché composto solamente da cifre binarie (0 o 1) ed è stato per questo battezzato da alcuni "Nerd New Year" - il prossimo sarà il primo gennaio 2100. All'undicesimo secondo delle 11 di mattina, l'orologio ha segnato le 11:11:11 dell'11/11 e, a testimonianza che la superstizione non è un cimelio del passato, anche nel Terzo millennio c'è chi aspetta la fine del mondo.
"Tutte assurdità", taglia corto Roberto Natalini, dirigente di Ricerca presso l' Istituto per le Applicazioni del Calcolo del Cnr. "Per rendersene conto - aggiunge - basta considerare che tutte queste combinazioni vengono fuori dal calendario, ovvero da quanto di più artificiale possa esserci. Come dire, prima creiamo le condizioni di una cosa e poi ce ne stupiamo".
Il ragionamento del matematico non fa una grinza. "E poi - aggiunge - questa combinazione è un fatto elementare". Accantonata infatti ogni suggestione, nei primi 12 anni di ogni decennio si possono individuare dei palindromi. I giorni di un mese arrivano fino a 31, i mesi di un anno a 12, gli anni di un secolo fino a 99. Per trovare una sequenza è necessario non superare il 12. "Ecco, prima del 12 si troverà sempre qualche combinazione dall'apparente unicità, ma non è così. Il prossimo, per esempio arriverà presto, il 12/12 del 2012. Ma anche in questo caso un po' bariamo". "Bariamo - spiega Natalini - perché facciamo finta che ci sia una sequenza pura di cifre quando non c'è. Nel dire 11/11/11, omettiamo la il 20 dal 2011. E lo stesso faremo il prossimo anno. Di questo passo, con un pò di fantasia, possiamo anche anticipare i tempi e aspettare il prossimo febbraio e se proprio vogliamo trovare cose strane - dice il matematico - possiamo aspettare il 21 febbraio del 2012: 21/02/2012. E' di nuovo un palindromo, ma stavolta considerando la data completa". Sì, ci prendiamo in giro da soli pur di perderci nella gradevolezza dello stupore.